lunedì 24 marzo 2014

Ginnastica Artistica: a Jesolo dominano gli Stati Uniti

immagineJESOLO - Il 7° Trofeo Città di Jesolo si è concluso nel segno delle atlete statunitensi sia nella gara a squadre che nella gara individuale: Peyton Ernst, Maggie Nichols, Mykayla Skinner e la veterana Kyla Ross si sono imposte in tutte le categorie portando gli USA sul gradino più alto del podio.


Il concorso a squadre ha visto trionfare le atlete americane guidate dai coniugi Karolyi: nonostante le gravi assenze delle campionesse mondiali Simone Biles e Mckayla Maroney, il team statunitense ha chiuso la gara con 231.650 punti, ben 10 in più delle italiane, seconde davanti alle giapponesi. Nella gara di Jesolo si sono messe in luce Peyton Ernst (57.650), Maggie Nichols (57.450) e Mykayla Skinner (57.200). La prima ha eseguito delle splendide parallele, la seconda per le sue capacità da All-arounder, la terza per l’esplosivo volteggio e l’altrettanto strabiliante corpo libero, nonostante l’annessa caduta. Notevole la prova di Madison Kocian alle parallele (14.950), addirittura migliore di quella di Kyla Ross, la veterana della squadra e unica reduce dai giochi di Londra, insieme alla Maroney, ad aver dato continuità alla propria carriera proseguendo con gli allenamenti in palestra.

Nella giornata delle prove individuali a rovinare l’enplain a stelle e strisce ci ha pensato la rumena Munteanu alla trave. A parte ciò, le americane hanno dominato anche l'ultima giornata di gare. Al volteggio,  infatti, Mykayla Skinner si è aggiudicata il primo posto con un 15.634; alle sue spalle Alessia Leolini (13.617). Alle parallele Giorgia Campana (CS Esercito Italiano) ha aconquistato il 3° gradino del podio con un 14 tondo. Davanti alla ginnasta capitolina il duo USA Madison Cocian (15.033) e Kyla Ross (14.967).

Per quel che riguarda la trave: Elisa Meneghini (Gal Lissone) ha confeziona un 14.200 in ex aequo con Alyssa Baumann. L’esecuzione dell’azzurra (8.400) è stata più alta ed ha quindi permesso alla giovane ginnasta italiana di prendersi il secondo gradino del podio. Prima, come detto,  la romena Andreea Munteanu, con 14.833 punti. Nel corpo libero c'è stato un dominio delle atlete USA, con Mykayla Skinner in cima al podio (14.533), seguita dalla connazionale Kyla Ross con 14.233 e da Andreea Munteanu (13.967).

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 24/03/2014

lunedì 17 marzo 2014

Tennis: Flavia Pennetta conquista il torneo di Indian Wells e centra una storica vittoria

immagineINDIAN WELLS (USA) - Flavia Pennetta non manca l'appuntamento con la storia e si impone per 6-2 6-1 contro un'infortunata Agnieszka Radwanska. Per Flavia si tratta del primo titolo dopo il grave infortunio del 2012 e diventa così la prima italiana a conquistare un Premier Mandatory.
Sono passati due anni da quel terribile infortunio al polso che la costrinse a ritirarsi nel match contro Serena Williams al Foro Italico. Dopo la lunga assenza e un'ipotesi nemmeno troppo remota di ritiro, nessuno avrebbe scommesso su Flavia Pennetta. Invece la brindisina, non solo è riuscita a rientrare nel circuito WTA ma, dopo aver raggiunto i quarti di finale agli ultimi Australian Open, si è aggiudicata anche il torneo di Indian Wells, uno dei tornei Mandatory più importanti dopo gli slam. E' la prima italiana a farlo e soprattutto all'età di 32 anni.

In una partita senza storia, anche a causa dell'infortunio del ginocchio sinistro di Agniezka Radwanska, l'azzurra si è imposta in un'ora e 14 minuti di gioco con il punteggio di 6-2, 6-1. Ma i problemi fisici della polacca non sminuiscono la performance di Flavia, sicura nel servizio e molto precisa tatticamente: sfruttando infatti le difficoltà negli spostamenti di Agniezka, la brindisina ha saputo dosare alla perfezione lob e palle corte.

Di grande valore anche il percorso durante il torneo dell'azzurra che ha battuto giocatrici del calibro di Sloan Stephen e, in semifinale, Li Na.

Con questa vittoria Flavia Pennetta balza alla posizione numero 12, ad un passo dalla top ten. E non finisce qui: dalla prossima settimana, l'azzurra sarà impegnata nei Sony Opens di Miami. 

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 17/03/2014

venerdì 14 marzo 2014

Tennis: Indian Wells, Camila troppo fallosa; il derby azzurro va alla Pennetta

immagineINDIAN WELLS - Il torneo californiano termina ai quarti per Camila Giorgi sconfitta con un perentorio 6-2, 6-1 dalla connazionale Flavia Pennetta. Troppi errori per la marchigiana che non è mai riuscita a concretizzare il suo gioco e a mettere in difficoltà l'avversaria.
Non una partita, ma una sorta di lezione di tennis che Flavia Pennetta ha impartito a Camila Giorgi. Da un lato una giocatrice concentrata, determinata, tatticamente impeccabile, dall'altro una giocatrice che ha impostato il suo gioco solo sulla forza commettendo troppi errori gratuiti (solo 11 per la Pennetta, ben 33 per la Giorgi di cui 12 errori gratuiti soltanto di rovescio, più quattro di diritto e quattro doppi falli, regalando 19 dei 27 punti). Flavia invece ha semplicemente messo in campo il suo gico regolare fatto di variazioni di ritmo e per questo più efficace del gioco a "tutto gas" della sua avversaria incapace di ripetere la spettacolare prestazione offerta contro la ex °1 al mondo Maria Sharapova. Così, in appena 59 minuti di gioco si è concluso il derby azzurro tra Pennetta e Giorgi, vinto dalla pugliese con il punteggio di 6-2, 6-1.

Flavia Pennetta ha messo subito le cose in chiaro: primo game, primo break. Camila ha cercato di aggrapparsi a un ace per anullare una delle due palle break conquistate dalla connazionale, ma non è bastato. Nei due game successivi entrambe le giocatrici hanno tenuto il proprio servizio; poi, al quarto game ecco il break della Giorgi ai vantaggi: ma è solo un fuoco di paglia, perché da quel momento in poi la Pennetta ha vinto ben sette game consecutivi - di cui due break - e non ha fatto più giocare la giovane maceratese. Flavia dunque ha controbreakkato subito nel quinto game, addirittura a zero (la Giorgi chiude con un doppio fallo), poi ha tenuto il servizio a 30, ha brekkato di nuovo, ancora a 30, chiudendo con un ace. Dopo  28 minuti di gioco il tabellone recitava 6-2 per la pugliese.

Nel secondo set il trend dell'incontro non cambia: le accelerazioni di Camila Giorgi non sono precise come contro la russa ex n° 1 al mondo e gli errori, conseguenza inevitabile del suo gioco aggressivo e propositivo, non sono supportati da un numero adeguati di vincenti. Dall'altra parte continua il gioco pulito e lineare della brindisina che riesce approfittando al meglio delle difficoltà della giovane avversaria ad aggiudicarsi il secondo parziale con un netto 6-1, grazie a tre break messi a segno nel primo, terzo e settimo game.

Grazie a questo successo Flavia Pennetta accede per la prima volta in carriera ai quarti di finale del ricco torneo californiano dove sfiderà per un posto in semifinale la giocatrice statunitense Sloane Stephens n° 18 del ranking mondiale, contro cui è in vantaggio per 2-1 nei precedenti pur avendo perso con il punteggio di 6-3,6-3 l'ultimo incontro disputato sulla terra rossa italiana di Roma nel Maggio 2013 in occasione degli Internazionali BNL d'Italia.

Per Camila il prossimo appuntamento saranno le qualificazioni al torneo di Miami, l'ultimo sul cemento americano prima della terra rossa europea. 

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Macerata del 13/03/2014

martedì 11 marzo 2014

Tennis: Indian Wells, Camila Giorgi compie l'impresa battendo Maria Sharapova

immagineINDIAN WELLS (USA) - Camila Giorgi sconfigge in tre set (6-3,4-6,7-5) Maria Sharapova: negli ottavi del torneo californiano la attende ora il derby con Flavia Pennetta che si impone su Samantha Stosur in tre set (6-4,3-6,6-1).
Camila Giorgi  -classe 1991 e numero 79 del ranking mondiale - ha compiuto l'impresa superando nel match di terzo turno del tabellone principale del torneo Premier WTA di Indian Wells la russa Maria Sharapova ex n° 1 al mondo attuale n° 5 e campionessa in carica del torneo americano. Per Camila questa si tratta sicuramente della vittoria più importante della sua giovane carriera,  ma che arriva in un periodo davvero d'oro per la tennista marchigiana chiamata anche a rappresentare l'Italia nella Fed Cup.

Quello tra le due giocatrici è stato un match di grande intensità e imprevidibilità: due ore e trentasette minuti di gioco che hanno visto imporsi la tennista azzurra in tre set con il punteggio finale di 6-3,4-6,7-5 e con un gioco fatto di colpi profondi, aggressivi ed una precisione millimetrica negli scambi da fondo campo.

Il primo set ha visto continui break da un lato all'altro della rete fino al sesto game, dove sul punteggio di 3-3 Camila è riuscita a tenere per la prima volta il proprio turno di servizio portandosi così avanti per 4-3. Il break decisivo per l'azzurra è arrivato poi nell'ottavo game chiuso poi nel turno di battuta successivo con il punteggio di 6-3.

Il secondo set ha visto però un calo mentale da parte di Camila e un inevitabile ritorno d'orgoglio della campionessa russa. Maria, infatti, sfruttando la poca lucidità dell'italiana, si è portata subito sul 5-2, e nonostante un tentativo di ritorno di Camila, è riuscita infatti riportare il match in parità, aggiudicandosi il secondo set con il punteggio di 6-4 - capitalizzando al meglio due break conquistati nell'ottavo e decimo game.

Nel terzo e decisivo set, Camila è sembrata più fresca della siberiana e si è portata avanti sul 4-2. La campionessa in carica ha però impattato sul 4 pari e si è portata sul 5-4; ed è qui che la giovane azzurra ha ritrovato la giusta profondità di colpi e grazie ad una ritrovata grinta è riuscita a contenere i tentativi di Maria, chiudendo il terzo e decisivo parziale con il punteggio finale di 7-5.

Grazie al bellissimo successo odierno Camila Giorgi accede agli ottavi di finale del torneo americano, dove sfiderà in un derby tutto azzurro la connazionale Flavia Pennetta n° 21 del mondo, contro cui ha vinto l'unico precedente disputato finora in carriera (datato giugno del 2012 sull'erba di Wimbledon e chiuso in due set con il punteggio di 6-4,6-3).

Negli altri match, Flavia Pennetta si è imposta in due set sull'asutraliana Smantha Stosur (6-4,3-6, 6-1) mentre Fabio Fognini si è imposto su Monfils in tre set (6-2, 3-6, 7-5). 

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Macerata del 12/03/2014

lunedì 10 marzo 2014

Volley: la Copra Elior Piacenza vince la sua prima Coppa Italia

immagineBOLOGNA - La Copra Elior Piacenza si impone per 3 set a 0 contro la Sir Safety Perugia (28-26, 25-21, 25-19) e vince così la sua prima Coppa Italia. Alessandro Fei nominato MVP della Del Monte Coppa Italia A1 del 2014.

28-26, 25-21, 25-19: questi i parziali dei tre set che hanno permesso agli uomini della Copra Linor Piacenza di alzare in aria la prima Coppa Italia della storia del club emiliano.

Una finale quasi inedita visti i precedenti che in tre anni avevano visto alle battute finali Trentino-Macerata. Perugia, invece ha avuto la meglio a sorpresa su Macerata nella semifinale di sabato, mentre Piacenza si è imposta a sua volta sulla Diatec Tentrino - presente alle finali da cinque edizioni consecutive.

Il primo set rimane in parità fino a quota 9 quando grazie ad un attacco di Kaliberda e a un muro di Fei, Piacenza si porta sul 16-12. Perugia non molla e con Atanasijevic si riporta in parità sul 20-20. Approfittando di due errori in ricezione di Papi e Fei, e grazie all'attacco di Petric e un ace di Vujevic, la Sir Safety Perugia vola sul +2. Monti manda allora in campo le Roux che va subito a segno; con il muro vincente di Kaliberda le due formazioni si ritrovano nuovamente in parità (22-22).  Si procede di pari passo: al pallonetto vincente di Atanasijevic segue l'attacco vincente di Le Roux; poi il muro vincente sullo stesso transalino dà il primo set-point a Piacena. Ma Atanasijevic sbaglia la battuta e si ritona in parità (24-24); è lo stesso serbo ad annullare il secondo set point per gli emiliano prima che Simon se ne guadagni un terzo (26-25). Le mani fuori di Vujevic e l'invasione di Mitic svelata dal video-check regalano consegnano il set nella mani della Copra.

Il secondo set invece scivola via più velocemente con Piacenza che prende il largo sul 10 a 10 e portandosi poi sul +4 (18-14) che manterrà fino alla fine (25-21).

Perugia cerca di partire subito forte con il solito Atanasijevic, ma Piacenza risponde subito anche grazie al gioco ben orchestrato di De Cecco (12-9). 
Al rientro in campo, Perugia recupera subito due punti (12-11) ma poi il pallonetto di Mitic beffa Piacenzae poi Vettori ripristina il +2, (15-13). Il muro di Fei e le mani fuori dello scatenato Vettori ripristano il +2 (15-13). Con Kaliberda Piacenza vola sul 20-15 ma Perugia riesce a recuperare due punti.Il muro di De Cecco e poi il punto di Kaliberda danno sei match point agli uomini della Copra. Il punto del match è di Luca Vettori (25-18). Piacenza solleva la sua prima Coppa Italia.

domenica 9 marzo 2014

Tennis: Indian Wells, Camila Giorgi approda al terzo turno dove l'attende Maria Sharapova

immagineINDIAN WELLS (USA) - Camila Giorgi approda al terzo turno del WTA Premier californiano dopo essersi imposta in due set (7-6, 6-3) contro Sorana Cirstea. Prossima avversaria della marchigiana sarà Maria Sharapova.

Con lo score finale di 7-6(3), 6-3, Camila Giorgi sconfigge la numero 27 del mondo Sorana Cirstea.

Primo set subito il salita per la giovane marchigiana che, nel terzo gioco, subisce il break dell'avversaria, brava poi a mantenere anche il successivo turno di battuta (3-1). L'azzurra recupera il break nel sesto game impattando sul 3-3. Nel gioco successivo Camila riesce poi a salvare tre palle break consecutive e sfruttando un passaggio a vutoto della rumena, ottiene un altro break nell'ottvao game che le permette di allungare sul 5-3.

La tennista di Macerata non è però abbastanza lucida da chiudere il game e subisce così la rimonta di Sorana che riapre il set portandosi sul 5 a 5. Le due giocatrici mantengono i propri turni di battuta e così il primo set si decide al tie-break che, sul 3 pari, vede Camila prendere il largo con quattro punti consecutivi che le permettono di aggiudicarsi la prima frazione.

Nel secondo set, Cirstea deve subito annullare tre palle break nel primo game. Camila si distrae e l'avversaria ne approfitta per allungare sul 3-1. La reazione della marchigiana non si fa però attendere e con un parziale di cinque giochi consecutivi (e strappano nel quinto, settimo e nono game il servizio alla rumena) Camila si aggiudica anche il secondo set con il punteggio di 6-3.

Al prossimo turno, l'azzurra è attesa da Maria Sharapova che ha battuto 5-7 7-6 6-3 l'altra rumena Monica Niculescu.

Bene anche Flavia Pennetta che doma  la stella di casa Townsend con il punteggio di 6-3 6-7 6-3. Ora l'attende Samantha Stosur, che ha eliminato una spenta Schiavone per 6-2 6-3.

In campo maschile Fabio Fognini si è imposto per 5-7 6-1 6-4 su Harrison; Andreas Seppi ha invece vinto la sfida contro Querrey per  4-6 7-6 6-3

Nella notte di domenica scenderanno in campo Errani (con la Bouchard), Vinci (con la Dellacqua) e Lorenzi (con Cilic). 

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Macerata del 11/03/2013

Tennis: Indian Wells, Camila Giorgi accede al secondo turno dopo una vittoria in rimonta

immagineINDIAN WELLS (USA) - Camila Giorgi batte in rimonta Andrea Petkovic per 6-7, 6-3, 6-3 e accede al secondo turno del torneo californiano. Prossima avversaria la rumena Sorana Cirstea.

Sul cemento californiano del torneo Premier WTA di Indian Wells la giovane promessa del tennis azzurro Camila Giorgi (79 del ranking mondiale) ha superato in rimonta - nel match di primo turno del tabellone principale - la ex top ten tedesca Andrea Petkovic (n° 37 del mondo) con il punteggio finale di 6-7,6-3,6-3 in due ore e trentanove minuti di gioco.

Il match ha avuto inizio con un primo set lungo e combattuto che ha visto le due giocatrici togliersi il servizio per tre volte ciascuna - nel 4,5,7 e 8 game quando la marchigiana potrebbe chiudere il set e invece con cinque errori consecutivi dopo un over-rule del giudice arbitro rimette in gioco l'avversaria. Nel tie-break decisivo, Camila parte sotto 0-3: al secondo set point la Petkovic fa sua la prima frazione per 7-6(5).

Nel primo game del secondo set Camila annulla subito una palla break, e poi grazie ad un gioco di “contenimento”, senza sbagliare, riesce a far muovere Petkovic; la tedesca diventa più fallosa e così l'azzurra, dopo aver annullato una palla del controbreak con un’ottima prima di servizio, approfitta del numero elevato di errori gratuiti dell'avversaria per salire sul  4-2 e servizio. Su 5-2 Camila ha tre palle set, tutte ai vantaggi, ma non riesce a convertirle. Sul 5-3 e 40-15 Camila non fallisce però l’appuntamento e porta il match al terzo e decisivo set.

Dopo aver ristabilito la parità, nel terzo e decisivo set,  la tennista di Macerata parte determinata e si conquista subito una palla break - non concretizzata - sul servizio della tedesca. Camila, come nel seconda parziale, continua a far spostare l'avversaria e riesce a rubarle il servizio nel terzo game. Nel settimo gioco l'italiana conqista un altro break lasciano Petkovic a 0 e nel turno successivo, serve per il match. Camila gioca però un brutto game condito da diversi errori e cede uno dei turni di vantaggio; nel game successivo, ritrova però la giusta concentrazione e riesce, conquistando al primo match-point il terzo e decisivo parziale con il punteggio di 6-3 dopo 2 ore e 37 minuti di battaglia.

Al secondo turno l'attende Sorana Cirstea numero 27 del ranking mondiale. Nell'unico precedente tra le due -  lo scorso anno a Wimbledon - Camila Giorgi si era imposta in due set 7-6 7-6. Con la vittoria odierna, l’azzurra potrebbe raggiungere il suo best ranking al numero 71 del ranking mondiale.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Macerata del 08/03/2014

Tennis: Camila Giorgi si qualifica al torneo di Indian Wells

immagineINDIAN WELLS (USA) - Camila Giorgi entra nel main draw del torneo californiano. La 22enne tennista di Macerata ha battuto nel turno decisivo la wild card di casa, la 23enne Madison Brengle in due set: 6-2, 6-2.
Camila Giorgi supera a pieni voti le qualificazioni del "BNP Paripas Open" di Indian Wells, nel deserto californiano.

La 22enne tennista di Macerata si è imposta nel primo match contro la tennista statunitense Irina Falconi con un doppio 6-1 in una partita senza storia che ha visto l'azzurra imporre il proprio gioco e conquistare subito un buon margine sull'avversaria grazie ai break in apertura.

Nel turno decisivo, Camila si è invece imposta per 6-2, 6-2 contro la wild card di casa, la 23enne Madison Brengle, numero 157 mondiale. Un risultato che però non rende giustizia alla partita che ha visto Camila strappare per la prima volta il servizio nel terzo gioco del primo set  per poi riperderlo subito. L'azzurra si scuote e infila così una serie di 4 games consecutivi, chiudendo ai vantaggi gli ultimi due giochi. Andamento simile nel secondo set, con la marchigiana che però chiude trova resistenza solo negli ultimi due games.

Con la vittoria della Giorgi e la sua qualificazione al main draw, sale ora a sei il numero delle tenniste italiane che prenderanno parte al master californiano, da molti considerato come un vero e proprio quinto slam.  
Sara Errani, Roberta Vinci e Flavia Pennetta accedono direttamente al secondo turno in quanto rispettivamente teste di serie numero 8, 13 e 20. La brindisina al secondo turno potrebbe trovare in un derby Karin Knapp, che esordisce contro la wild card statunitense Taylor Townsend, 17 anni e numero 337 mondiale.Per Francesca Schiavone al primo turno c'è la tedesca Mona Barthel, numero 71 della classifica.

In tabellone ci sono 19 delle prime 20 giocatrici del mondo: manca solo la numero uno Serena Williams, che a causa di una vecchia dibatria, salta l'appuntamento californiano. La prima testa di serie sono nell'ordine la cinese Na Li, la polacca Agnieszka Radwanska, la bielorussa Victoria Azarenka e la russa Maria Sharapova.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Macerata del 06/03/2014

martedì 4 marzo 2014

Ginnastica artistica: Ferrari e Ferlito tra le otto migliori all' American Cup

immagineGREENSBORO (USA) - Carlotta Ferlito e Vanessa Ferrari hanno preso parte alla 38esima edizione dell'America Cup assieme alle atlete internazionali più forti. Dopo le defezioni delle favorite Simone Biles e Larisa Iordache, Elizabeth Price si prende il primo posto; quinta Vanessa, ottava Carlotta.
L'American Cup è uno degli eventi internazionali più attesi delle sei gare internazionali di prima fascia del calendario mondiale della ginnastica artsitica. Si svolge initerrotamente ormai dal lontano 1976 e vede in gara le otto atlete più forti al mondo, cioè le prime otto classificate nell'all-around agli ultimi mondilai.

Alla 38esima edizione erano presenti: Elizabeth Price (USA), Brenna Dowell (USA), Vanessa Ferrari (Italia), Carlotta Ferlito (Italia), Victoria Moors (Canada), Giulia Steingruber (Svizzera), Roxana Popa Nedelcu (Spagna), Sophie Scheder (Germania). Grandi assenti, le due favorite alla vittoria finale, la campionessa olimpica Simone Biles e la campionessa del mondo Larisa Iordache.

Proprio l'assenza della bulgara ha rimesso in gioco tutta la classifica per la conquista della Coppa del Mondo. Infatti, dopo le prime due tappe (la Deutscher Pokal e la Scottish Cup) Larisa era infatti al comando a pari merito con l'americana Price.

Ed è stata proprio la ginnasta statunitense a sbaragliare tutte le avversarie e a coquistare un vertiginoso 59.963 - a pochi millesimi dalla ambita quota 60 - che le ha permesso di salire così in classifica al primo posto e mettere una seria ipoteca sul titolo finale. Larisa Iordache, per ribaltare il pronostico, dovrebbe infatti aggiudicarsi la tappa di Tokio in programma il prossimo 5 aprile.

Dopo le prime due rotazioni, le azzurre Vanessa Ferrari (al terzo posto in classifica generale con 80 punti) e Carlotta Ferlito, si sono ritrovate rispettivamente al quinto e ottavo posto anche a causa di elementi tecnici molto più semplici rispetto alle avversarie a stelle e strisce che con i loro celeberrimi Amanar hanno subito stabilito punteggi molti alti.

Mentre per Carlotta il podio era ormai precluso - anche prima della rovinosa caduta dalla trave e nonostante la bellissima prova al corpo libero - Vanessa ha invece avuto delle concrete possibilità di medaglia. Dopo una eccellente prova alle parallele asimmetriche (14.000), la giuria ha però penalizzato la bresciana alla trave a acausa di un passo in avanti nella fase di uscita. Con il punteggio di 13.700 così, il podio è sfumato anche per lei e l'azzurra si è dovuta accontentare del quinto posto (41.933)

Foto di Federazione Ginnastica d'Italia

L'articolo originale è pubblicato si Vivere Italia del 03/03/2014