martedì 28 gennaio 2014

Olimpiadi di Sochi: annunciati i 113 atleti della spedizione azzurra

immagine113. Questo è il numero dei componenti del team azzurro che dal 7 al 23 febbraio si contenderanno una medaglia alle Olimpiadi Invernali di Sochi (Russia). Lo slittinista Zoeggeler sarà il portabandiera alla cerimonia di inaugurazione.
Nel 2010 a Vancouver gli azzurri portarono a casa cinque medaglie: un oro, un argento e tre bronzi. L'obiettivo sarà quindi almeno quello di euguagliare quel risultato e chissà, forse fare anche meglio.

A tentare l'impresa saranno 113 atleti (69 uomini e 44 donne): un vero e proprio record di partecipazioni che - escludendo l'edizione di Torino nel 2006 nel quale l'Italia era il paese ospitante e quindi schierava atleti in ogni disciplina per diritto - non si vedeva dal lontano 1998 quando a Nagano gli atleti azzurri erano 114. Tutti capitanati dal "cannibale" dello slittino, Armin Zoeggeler che a Sochi taglierà il traguardo delle sei partecipazioni olimpiche.

Come a Vancouver, a Sochi gli azzurri saranno presenti in tutti gli sport tranne in due: l'hockey su ghiaccio e il curling. 
La regione più rappresentata è sempre il Trentino Alto Adige, con 60 atleti di cui 48 dalla provincia di Bolzano e 12 da quella di Trento; ventuno gli azzurri invece dalla Lombardia. Le regioni rappresentate aumentano da 9 a 10, mentre sono 5 i nati all’estero.

Ed ecco la lista completa dei 113 azzurri convocati divisi per disciplina:

Sci Alpino: Luca De Aliprandini, Peter Fill, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Patrick Thaler, Federica Brignone, Chiara Costazza, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Verena Stuffer.
- Freestyle: Markus Eder, Giacomo Matiz, Silvia Bertagna, Deborah Scanzio.
Snowboard: Mainhard Erlacher, Roland Fischnaller, Tommaso Leoni, Aaron March, Luca Matteotti, Christoph Mick, Emanuel Perathoner, Omar Visintin, Corinna Boccacini, Raffaella Brutto, Michela Moioli, Nadya Ochner.
- Sci di Fondo: Roland Clara, Francesca De Fabiani, Giorgio Di Centa, David Hofer, Enrico Nizzi, Dietmar Noeckeler, Fabio Pasini, Mattia Pellegrin, Federico Pellegrino, Debora Agreiter, Elisa Brocard, Virginia De Martin Topranin, Ilaria Debertolis, Greta Laurent, Marina Piller, Gaia Vuerich.
- Biathlon: Christian De Lorenzi, Lukas Hofer, Daniel Taschler, Dominik Windisch, Markus Windisch, Nicole Gontier, Karin Oberhofer, Michela Ponza, Alexia Runggaldier, Dorothea Wierer.
Salto: Davide Bresadola, Sebastian Colloredo, Roberto Dellasega, Evelyn Insam, Elena Runggaldier.
Combinata Nordica: Armin Bauer, Samuel Costa, Giuseppe Michielli, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier.
Bob: Simone Bertazzo, Francesco Costa, Simone Fontana, William Frullani.
Slittino: Dominik Fischnaller, Patrick Gruber, Christian Oberstolz, Patrick Rastner, Emanuel Rieder, Ludwig Rieder, Armin Zoeggeler, Sandra Gasparini, Sandra Robatscher, Andrea Voetter.
Skeleton: Maurizio Oioli.
Pattinaggio di velocità: Matteo Anesi, David Bosa, Andrea Giovannini, Mirko Nenzi, Yvonne Daldossi, Francesca Lollobrigida.
Pattinaggio di figura: Paul Bonifacio Parkinson, Carolina Kostner, Valentina Marchei, Stefania Berton, Ondrej Hotarek, Anna Cappellini, Luca Lanotte, Nicole Della Monica, Matteo Guarise, Charlene Guignard, Marco Fabbri.
Short Track: Arianna Fontana, Cecilia Maffei, Lucia Peretti, Martina Valcepina, Elena Viviani, Yuri Confortola, Tommaso Dotti, Anthony Lobello, Nicola Rodigari, Davide Viscardi.

Per maggiori dettagli sugli atleti e per gli aggiornamenti sulle Olimpiadi di Sochi 2014, questo è il link per il sito ufficiale della squadra azzurra. 

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 28/01/2014

venerdì 24 gennaio 2014

Tennis: Errani e Vinci si riconfermano regine degli Australian Open

immagineMELBOURNE (AUSTRALIA) - Sara Errani e Roberta Vinci si impongono in tre set (6-4, 3-6, 7-5) sulla coppia russa Vesnina/Makarova dopo aver recuperato da 5-2 nell'ultima e decisiva frazione. Le "cichis" bissano così il successo dello scorso anno.
Il cielo australiano si tinge nuovamente d'azzurro grazie alla vittoria di Sara Errani e Roberta Vinci, le teste di serie numero 1 che erano chiamate a difendere il trionfo della passata edizione. Al di là della rete la coppia russa, formata da Makarova e e Vesniva, che aveva già dato del filo da torcere alle azzurre e che le aveva fermate in ben due occasioni importanti nel 2013: la prima nella finale del Roland Garros e la seconda nella semifinale del Master WTA di Istanbul. Ma non questa volta.

Il primo set si apre subito con un break delle “Cichis” al terzo game, quando strappano il servizio della Makarova e trovano subito un allungo. Sul servizio della Vesnina, arriva il secondo break azzurro che si portano sul 4-1. Quando il set sembra ormai archiviato, le russe prima difendono il loro servizio a 0 e poi ottegono un controbreak sul servizio di Sara. La rimonta delle teste di serie numero 3 prosegue fino al 5-4 quando finalmente, grazie all' ottimo turno di servizio di Roberta, le azzurre coquistano il primo set (6-4).

Il secondo parziale si apre con la Vesnina che tiene il turno di battuta concedendo solo un punto alla Ciquis e con un break russo dopo un lob lungo di Roberta. Le russe continuano a macinare gioco con colpi sempre più profondi ed portandosi fino al 3-0. Errani e Vinci sentono la pressione e reagiscono inanellando prima un turno si servzio e poi un break che riapre il set (2-3). La rimonta però viene interrotta bruscamente dal terribile turno di servizio di Roberta che per la seconda volta consecutiva non riesce a mantenere (2-4). Con le palle nuove la Makarova tiene agevolmente il servizio ipotecando il set e chiudendo poi il gico con uno smash che vale il 6-3 per le russe.

Il terzo e decisivo set si apre con un primo allungo delle azzurre che cercano di sfruttare al meglio il punto debole delle avversarie (il diritto). Le russe corrono subito al riparo incalzando le Cichis con i colpi da fondocampo che le avevano messe in difficoltà nel secondo set: dopo aver conquistato subito il contro break ed essersi portate sul 2 pari con una volèe di dritto della Vesnina, arriva per le teste di serie numero 3 anche il secondo break consecutivo (su servizio della Vinci). Quando anche Errani perde il turno in battuta, la partita sembra ormai chiusa. Ma è proprio sul 5 a 2 che le azzurre ritrovano il loro gioco e la loro grinta: dopo aver piazzato un break e essersi portate sul 4-5, un doppio fallo della Vesnina apre le porte alla clamorosa rimonta delle azzurre che pareggiano sul 5-5. A far la differenza in questi scambi finali è Errani: i suoi lob sono un’arma micidiale che secretano il sorpasso azzurro sul 6-5. Sotto 0-40, le russe annullano il primo match point, ma poi si devono arrendere al secondo tentativo delle italiane.

Game set e macth: Errani e Vinci si confermano le regine del doppio.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 25/01/2014

mercoledì 22 gennaio 2014

Tennis: terza finale consecutiva agli Australian Open per Errani e Vinci

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MELBOURNE (AUSTRALIA) - Le "cichis" azzurre si impongono in due set (6-1, 6-4) sulla coppia Peschke-Srebotnik e si aggiudicano la terza finale consecutiva agli Australian Open. Le italiane saranno chiamate a difendere il titolo conquistato lo scorso anno contro la coppia russa Makarova-Vesnina.
Per Sara Errani e Roberta Vinci quella di venerdì si tratta della terza finale agli Australian Open nel doppio femminile. La coppia numero uno del mondo, che difende il titolo conquistato lo scorso anno, ha battuto infatti in semifinale la coppia formata dalla ceca Kveta Peschke e la slovena Katarina Srebotnik, teste di serie numero 6, con il punteggio di 6-1 6-4. Una partita a senso unico che ha visto le azzurre controllare da subito gli scambi e il ritmo del gioco.

Ad aspettarle in finale ci sono Ekaterina Makarova e Elena Vesnina, teste di serie numero 3 che avevano battuto le "chicis" nelle semifinali del Master WTA di Istanbul lo scorso ottobre e nella finale del Roland Garros della scorsa stagione.

Per Sara Errani e Roberta Vinci è la sesta finale di Slam in doppio: hanno vinto tre titoli (Roland Garros e US Open nel 2012 e Australian Open nel 2013).

Nel singolare si delineano invece le semifinali sia del torneo maschile che femminile. Per quel che riguarda le donne, le quattro finaliste sono dei nomi poco scontati: dopo l'eliminazione di Sharapova, Williams e Azarenka, in campo per un posto in finale ci saranno Li Na contro Eugine Bouchard e Agnieszka Radwanska contro Simona Halep.

Meno sorprese tra gli uomini: a parte la sconfitta del campione uscente Nole Djokovic, si contenderrano le semifinali Rafael Nadal contro Roger Feder, in un match che è ormai un classico del tennis, e la vera sorpresa del torneo, Stanislas Wawrinka contro Thomas Berdych.  

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 23/01/2014

Tennis: Li Na mette fine al sogno australiano di Flavia Pennetta; Errani e Vinci volano in semifinale.

immagineMELBOURNE (AUSTRALIA) - Con un doppio 6-2 Li Na mette fine alla corsa di Flavia Pennetta agli Australian Open. Prosegue invece il cammino del due azzurro Errani-Vinci che accedono alla semifinale dopo aver sconfitto 6-2 3-6 6-4 la coppia formata da Cara Black e Sania Mirza.
6-2, 6-2 in appena 67 minuti gioco. Con questo punteggio LI Na, testa di serie numero 4, mette fine al sogno di Flavia Pennetta. Una partita senza storia che ha visto la tennista cinese prendere da subito il controllo della partita con un parziale di 5 games a 0 nel primo e di 4 a 0 nel secondo. La brindisina, nonostante una timida ripresa, non è riuscita mai ad entrare in partita (per lei 27 errori non forzati contro appena 14 vincenti) e ha dovuto arrendersi al gioco potente e preciso dell'avversaria. Li Na è ora attesa in finale dalla grande sorpresa del torneo, la diciannovenne canadese Eugenie Bouchard che ha battuto, in una vera e propria lotta, Ana Ivanovic con il punteggio di 5-7, 7-5, 6-2.

Così, dopo l'eliminazione dell'ultima atleta italiana in gara, ora a mantenere alti i colori azzurri, sarà compito di Sara Errani e Roberta Vinci che, con la vittoria per 6-2, 3-6, 6-4 contro la coppia formata da Cara Black (Zimbawe) e Sania Mirza (India), hanno staccato il pass per la semifinale. La vittoria delle numero 1 del seeding è arrivata in rimonta nel terzo parziale, quando sotto 1-4, le due "cichi" hanno riaperto il match e con 5 giochi consecutivi hanno portato a casa la partita. Le prossime aversarie di Errani e Vinci saranno le vincenti della partita tra le teste di serie numero 6 - la ceca Kveta Peschke e la slovena Katarina Srebotnik - e la coppia formata dall’australiana Jarmila Gajdosova e la croata Ajla Tomljanovic.

In campo maschile esce anche il tri-campione Djokovic che si deve arrendere allo svizzero Wawrinka con il punteggio di 6-2, 4-6, 2-6, 6-3, 7-9.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 22/01/2014

lunedì 20 gennaio 2014

Pattinaggio: bronzo europeo per Carolina Kostner

immagineBUDAPEST (UNGHERIA) - Agli Europei di Budapest sulle note del Bolero, Carolina Kostner si aggiudica il bronzo in un podio dominato dalle giovanissime russe Lipnitskaya e Sotnikova.
Dopo la terza posizione nel programma corto, a Carolina Kostner non basta il Bolero per trionfare agli Europei di Budapest. Infatti, sulle note della musica sulla quale aveva vinto l'oro a Zagabria dennla scorsa stagionr, l'altotesina non riesce a conquistare i giudici: certo è espressiva, spontanea e con una sequenza di passi che continua a lasciare senza fiato; Il programma però, tecniamente non vale quello delle giovanissime rivali - le due giovanissime russe Lipnitskaya e Sotnikova - e soprattutto pesano un paio di errori, un loop che da triplo diventa doppio e una caduta sul primo salto della seconda combinazione, un triplo toeloop che le valgono il punteggio di 191,39p.
Per l’azzurra si tratta comunque della nona medaglia europea consecutiva (cinque ori, due argenti e due bronzi), successo che le permette di eguagliare il record della oggi 34enne russa Irina Slutskaya (1996-2006).

Ora l'altotesina guarda all’Olimpiade di Sochi, dove conquistare una medaglia sarà difficile, ma non impossibile. Alla lista delle pretendenti, sudcoreana Yu-Na Kim e giapponese Mao Asada su tutti, si devono ora necessariamente aggiungere anche due russe che a Budapest hanno preceduto Carolina: la 15enne Julia Lipnitskaya e la 17enne Adelina Sotnikova, rispettivamente oro (209,72p sulle note di Schindler’s List di John Williams) e argento (202,36p).

L’europeo in terra ungherese ha visto anche la splendida vittoria di Anna Cappellini e Luca Lanotte nella danza, e le buone prestazioni di altre due azzurre Valentina Marchei che con il punteggio di  165,25p ha conquistato la sesta posizione e Roberta Rodeghiero, undicesima con 141,25p.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 20/01/2014

Tennis: Flavia Pennetta centra una storica qualificazione ai quarti degli Australian Open

immagineMELBOURNE (AUSTRALIA) - Flavia Pennetta compie una vera e propria impresa superando in una battaglia di 1h58" Angelique Kerber e conquistando per la prima volta in carriera i quarti di finale agli Australian Open. Ai quarti anche la coppia Errani-Vinci. Niente da fare per Fognini contro Djokovic.
Dopo il grave infortunio al polso dello scorso anno, in pochi avrebbero puntato su Flavia Pennetta. E invece la brindisina, dopo essere precipitata al numero 166 del ranking mondiale, ha saputo riscattarsi raggiungendo prima le semifinali degli US Open e ora, per la prima volta in carriera, anche i quarti degli Australian Open. Un risultato storico che è arrivato dopo una vera e propria battaglia contro la numero 9 del seeding Angelique Kerber durata quasi due ore (6-1, 4-6, 7-5).

Nel primo set Flavia imposta un gioco lucido ed efficace, con colpi aggressivi e profondi che pressano l'avversaria a fondo campo e la costringono a spostarsi continuamente. La tedesca si aggrappa alla sua arma migliore, ovvero la sua straordinaria difesa, ma Flavia riesce a mantenersi solida anche negli scambi prolungati e a non concedere nulla. Dopo aver perso il primo game in risposta, la azzurra conquista così una serie di 6 giochi di fila mettendo a segno 14 vincenti contro i soli 3 dell'avversaria (la quale vince appena 8 punti sul proprio servizio).

Nel secondo set,  la numero nove del mondo reagisce e conquista il break in apertura, supendo però subito il ritorno di Flavia, che mette a segno un parziale di 8 punti a 1, con cui ristabilisce l'equilibrio. Il parziale va così avanti con una serie di break e controbreak fino al 4-4, quando la brindisina va completamente fuori giri e perde a 0 il servizio commettendo errori su errori e regalando così il parziale alla tedesca.

 Il match per Flavia diventa così una guerra di nervi con se stessa. La Kerber lo capisce e sfrutta le difficoltà dell'avversaria semplicemente rimettendo la palla al centro e lasciando che Flavia commetta un errore. Ma la tecnica della Kerber alla lunga non paga, soprattutto nel momento in cui la tedesca dimostra di non averne più fisicamente e la suo servizio perde di forza ed efficacia. Flavia continua però a spingere dal fondo e conquista così il break che la porta a servire per il match sul 5-3. Quando ormai la partita sembra chiusa, l'italiana torna a diventare fallosa, ma per sua fortuna la Kerber - ormai davvero sfinita - non riesca a sfruttare l'occasione e concede sul 6-5 il game decisivo con 4 errori non forzati consecutivi.  Ora la attende la numero 4 al mondo Na Li.

Nella notte australiana arriva anche la qualificazione ai quarti del duo azzurro Errani e Vinci (testa di serie numero 1) che si impongono per 6-2 6-2 sulle australiane Monique Adamczak e Olivia Rogowska. 
Termina invece agli ottavi, il torneo di Fabio Fognini. Il 26enne ligure, numero 16 del tennis mondiale, è stato bloccato, secondo pronostico, da Novak Djokovic, numero 2 del ranking, campione in carica e quattro volte vincitore a Melbourne. Il serbo ha battuto Fognini per 6-3 6-0 6-2, in un match di un"ora e 33 minuti che non ha avuto storia.

In campo femminile, grande sorpresa per l'eliminazione della testa di serie numero 1, Serena Williams, che si deve arrendere in 3 set (4-6 6-3 6-3) ad Ana Ivanovic. 

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 20/01/2014

venerdì 17 gennaio 2014

Tennis: Fognini e Pennetta agli ottavi di finale degli Australian Open

immagineMELBOURNE (AUSTRALIA) - Fabio Fognini e Flavia Pennetta raggiungono gli ottavi di finale degli Australian Open: è la prima volta nella storia del torneo, che un giocatore e una giocatrice italiana raggiungono gli ottavi di finale degli Open australiani nella stessa edizione.
Dopo l'eliminazione delle prime teste di serie italiane Errani e Vinci - che sono però ancora in corsa nel doppio - e in campo maschile di Andreas Seppi, a tenere vivi i colori azzurri sui campi infuocati di Melbourne spetta a Flavia Pennetta e Fabio Fognini.

Due nomi sui quali pochi avrebbero puntato all'esordio visto le polemiche pre-season su di lui e i problemi fisici di lei. E invece, dopo una settimana di torneo, Flavia e Fabio hanno sconfitto non solo il caldo australiano ma anche tutti gli avversari che si sono trovati lungo la strada.

Per Flavia si è trattato di un percorso abbastanza facile, visto che la brindisina, numero 29 del ranking, si è sbarazzata agevolmente al primo turno della rumena Alexandra Cadantu (6-0, 6-2) e poi della portoricana Monica Puig (6-3, 6-4) nel secondo. Più impegnativa la sfida contro Mona Barthel, 23 anni e numero 39, sulla quale l'atleta azzurra è prevalsa con il punteggio di 6-1 7-5 in un’ora e 14 minuti. Flavia ha così eguagliato il suo miglior risultato a Melbourne che risaliva al 2011 e ha dimostrato che gli ottimi risultati degli US Open non erano solo passeggeri. Ad attendere la Pennetta ora c'è un’altra tennista tedesca, Angelique Kerber, 25 anni, numero 9 al mondo, che si è imposta per 6-3 6-4 sull’americana Alison Riske. Tra le due ci sono quattro i precedenti e bilancio in parità (2-2), ma Angelique da quell'incontro ha letteralmente scalato la classifica WTA e alla vigilia è sicuramente lei la preferita.

Il turno di ottavi di Fabio Fognini sembra invece proibitivo, visto che  l'azzurro, testa di serie numero 15, si troverà al di là della rete il serbo Novak Djokovic, n.2 del mondo e vincitore delle ultime tre edizioni. Il ligure è comunque arrivato alla seconda settimana del torneo dopo aver benificiato del ritiro del russo Alex Bogomolov JR. nel primo turno e prevalendo con un gioco brillante prima sul finlandese Nieminem (7-5, 6-4, 3-6, 6-2) e poi sull'americo Sam Querry (7-5, 6-4, 6-4). Ma oltre al grande risultato in campo Fognini sarà ricordato anche per un simpatico bagno nella fontana davanti al campo centrale nel tentativo di combattere il caldo che da alcuni giorni sta stringendo la città australiana in una vera e propria morsa.

L'intervista a Flavia Pennetta è visibile a questo link

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 18/01/2014