sabato 9 novembre 2013

Modena è la città europea dello sport: primo appuntamento il Grand Prix di Ginnastica

immagineIl Comune di Modena è stato nominato quest'anno “Città Europea dello Sport”. Il primo grande appuntamento è fissato per sabato 9 novembre con il Grand Prix di Ginnastica con le Farfalle della Ritmica, il campione olimpico Matteo Morandi e le star di Ginnaste Vite Parallele.
il 9 novembre il Palasport G. Panini Casamodena ospiterà la 22ª edizione del Grand Prix di Ginnastica. La scelta di Modena come sede dell’evento ginnico più spettacolare - organizzato dalla Federazione Ginnastica d’Italia e da Studio Ghiretti - non è stata affatto causale. Infatti, quest'anno il Comune di Modena sarà celebrato a livello internazionale con il titolo di “Città Europea dello Sport” e fornirà il proprio patrocinio istituzionale al Grand Prix.

Così, per una volta, uno dei templi della pallavolo, lascerà spazio alle evoluzioni delle “Farfalle della Ritmica” tre volte Campionesse del Mondo, il nuovo “signore degli anelli” Matteo Morandi, bronzo a Londra 2012, le star del popolare reality TV “Ginnaste: Vite Parallele” e alcuni degli interpreti stranieri più vincenti a livello mondiale.

Dopo il successo dello scorso anno, anche l'evento di Modena si svolgerà come un vero e proprio Galà con continue successioni di esibizioni e musiche coinvolgenti.

Il Grand Prix di Ginnastica 2013 è anche inserito nel calendario di attività del progetto biennale “Sport Modello Di Vita”, sostenuto da ANG – Agenzia Nazionale per i Giovani e promosso da un raggruppamento di sei Federazioni Sportive Nazionali - FIH, che ne è capofila, FIBa, FGI, FICK, FIJLKAM, FIPAV - al fine di presentare un’offerta differenziata, attraverso la realizzazione di percorsi sportivi multi-disciplinari.

Sarà possibile ricevere dettagli sulla prevendita dei biglietti collegandosi al sito della Federazione www.federginnastica.it e alla pagina Facebook ufficiale dell’evento www.facebook.com/GrandPrixDiGinnastica.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 9/11/2013

domenica 3 novembre 2013

Tennis: Fed Cup, l'Italia cala il poker a Cagliari

immagineCAGLIARI - Con un netto 4 a 0 l'Italia si impone sulla Russia nella finale di Fed Cup e conquista così il quarto titolo! Errani e Vinci si impongono nei rispettivi singolari; Knapp e Pennetta chiudono il conto nel doppio.
Con il forfait di Sharapova, Kirilenko e le altre nove giocatrici giocatrici di punta, il pronostico della finale della 50esima edizione della Fed Cup era tutto a favore delle italiane. Ma nello sport, partire da super favoriti non è sempre un vantaggio. Lo sa bene Roberta Vinci, che nel suo match d'esordio contro la Panova (136 del ranking) si è trovata sotto nel primo set (perso per 7-5 e con solo 8 vincenti contro i 18 non forzati) e ad un passo dal batatro nel secondo.

Sul 5 a 2 per la giovane russa, in Roberta si è svegliato l'orgoglio e la tarantina si è prima portata sul 5 a 5 e poi ha chiuso sul 7 a 5. Sulla scia dell'entusiasmo e soprattutto trascinata dal pubblico di casa, l'atleta azzurra si è portata sul 2 a 0; quando le sorti della partita sembravano ormai scritte, però, l'italiana ha perso la concentrazione e ha permesso alla russa di ritornare in partita. Tra un intervento del fiosioterapista e una marea di errori non forzati - alla fine saranno 63 per l'italiana e 56 per la russa - il tabellone segnava 5-4 per Vinci. Panova ha servito per rimanere nel set, ma questa volta Roberta non le ha dato tregua e ha chiuso finalmente la partita per 6-4 per poi scoppiare in un pianto liberatorio.

Più agevole il turno di Sara Errani che ha impiegato solo 1h e 25 per piegare la numero 236 del mondo, la diciottenne Khromacheva. Dopo un pirmo set senza storia - chiuso sul 6-1 - la russa ha provato a sorprendere l'azzurra portandosi sul 3 a 1; ma la ravennate ha ritrovato la giusta determinazione e ha chiuso con scioltezza sul 6-4.

Sara ha poi replicato la domenica: in soli 58 minuti ha liquidato la Kleybanova - preferita all'acciaccata Panova - con un doppio 6 a 1 grazie al top spin che ha costretto la russa sempre oltre la linea di fondo. La Fed Cup a questo punto era già in mano azzurra, ma per i festeggiammenti bisognava aspettare.

In campo sono scese infatti Knapp e Pennetta per un inedito doppio - obbligatorio da regolamento - contro Khromacheva e Gasparyan. Una partita il cui esito non era di nessuna importanza per il risultato finale ma che ha appassionato il pubblico. Le azzurre si sono imposte per 4-6, 6-2, 10-4 sotto gli applausi che hanno proseguito per tutta la premiazione. Presente, anche se non convocata, Francesca Schiavone che si è unita alle proprie compagne nei festeggiamenti a bordo campo.

Per l'Italia si tratta del quarto trofeo dopo i successi del 2006 (3-2 al Belgio a Charleroi), del 2009 (4-0 agli Stati Uniti a Reggio Calabria) e del 2010 (3-1 agli Stati Uniti a San Diego). La corsa per la prossima Fed Cup ripartirà negli Stati Uniti l'8 e il 9 febbraio.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 4/11/2013