lunedì 28 ottobre 2013

Tennis: Master amari per Errani sia in doppio che in singolare

immagineISTANBUL - Il cammino di Sara Errani ai Master si ferma al round Robin. Cartellino rosso anche nel doppio in coppia con Roberta Vinci.
Dopo aver perso al debutto con Victoria Azarenka per 7-6, 6-2 Sara si è dovuta arrendere a Li Na per 6-3, 7-6. Due sconfitte che hanno fatto sì che la qualificazione alla semifinale diventasse un puro calcolo matematico che così ha reso vana la vittoria per 2-0 (6-4, 6-4) con la Jankovic, dato che Sara non è riuscita a raggiungerla in termini di set vinti la serba.

Nel doppio, come nella passata edizione, Sara Errani e Roberta Vinci sono state eliminate nella semifinale. Ancora una volta a sconfiggere le azzurre (6-4; 5-7;10-3) sono state due russe, Makarova e Vesnina (un anno fa furono Petrova-Kirilenko), avversarie che le nostre avrebbero dovuto affrontare anche nella finale di Fed Cup.

Avrebbero. Il remake infatti non ci sarà, in quanto entrambe le russe diserteranno l’appuntamento di Cagliari, del prossimo weekend, per partecipare al Master B di Sofia, una sorta di torneo di consolazione tra le migliori tenniste che hanno almeno conquistato un titolo in stagione.

Tanti i rimpianti per le due Chichi. Dopo aver conquistato il primo set con allungo decisivo sul 4-4, nel secondo, le nostre sono state per due volte in vantaggio di un break ma non ne hanno approfittato per chiudere il match. Le russe, dopo aver rimontato, hanno piazzato il break sul 6-5 a loro favore e si sono imposte per 10-3 nel super tie break. 

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 28/10/2013

Beach Volley: il duo Lupo-Nicolai si aggiudica il bronzo al Grande Slam

immagineXIAMEN (CINA) - Con la vittoria per 2 a 0 (22-20, 21-19) sugli olandesi Stiekema-Varenhorst, la coppia azzurra formata da Daniele Lupo e Paolo Nicolai si aggiudica il bronzo al Grande Slam 2013.
Dopo la preparazione estiva avvenuta sulla Spiaggia di Velluto, Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno consolidato la quarta posizione del ranking mondiale. Frutto dei quattro podi di una stagione fatta di conferme e nuovi stimoli per il futuro.

L'ultimo successo è arrivato sulle spiaggie cinesi a Xiamen, dove gli azzurri hanno conquistato il terzo posto battendo con un netto 2 a 0 la coppia degli olandesi Stiekema-Varenhorst. Un podio arrivato dopo una fase a girono quasi perfetta e chiusa con una sola sconfitta contro i messicani Ontiveros-Virgen  2-1 (21-14, 16-21, 15-9).

Agli ottavi di finale Lupo-Nicolai hanno battuto poi i lettoni Samoilovs-Smedins 2-0 (24-22, 25-23) e ai quarti hanno fatto fuori i brasiliani Emanuel-Evandro 2-0 (21-15, 21-16). La semifinale ha invece visto il duo azzurro fermarsi davanti ad un'altra coppia brasiliana, quella composta da Alison e Vitor Felipe, che ha sconfitto gli azzurri per 2-0 (21-18, 21-17) e che poi ha vinto anche l’oro battendo in finale gli olandesi campioni del Mondo Brouwer-Meeuwsen 2-1 (18-21, 21-15, 15-13).

Niente da fare invece per i fratelli Ingrosso, anch'essi impegnati nel torneo nello stesso girono di Lupo e Nicolai. Il torneo dei gemelli si è concluso ai sedicesimi, battuti dai cinesi Chen-Yang 2-1 (17-21, 30-28, 23-21).

Nel tabellone femminile Marta Menegatti e Viktoria Orsi Thoth, dopo aver battuto le leggendarie americane Ross-Walsh per 2-0 (21-16, 21-18), non hanno ripetuto l'impresa contro le brasiliane Agatha-Antonelli che si sono imposte nettamente per 2-0 (21-19, 21-18).

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 28/10/2013

lunedì 21 ottobre 2013

Tennis: Sara Errani sfida le migliori giocatrici del mondo al Master di Istanbul

immagineISTANBUL - Per il secondo anno consecutivo Sara Errani accede alle finali del Master WTA nel quale sfiderà le migliori giocatrici al mondo per il titolo più importante dell'anno tennistico. Martedì il debutto alle ore 16.00 contro la bielorussa Azarenka.
La stagione tennistica sta per giungere a termine con l'appuntamento più importante, il Master che decreterà la giocatrice più forte dell'anno. A contendersi il titolo quest'anno - dopo la defezione di Maria Sharapova -  saranno Serena Williams (1), Victoria Azarenka (2), Agnieska Radwanska (3), Na Li (4) Petra Kvitova (5), Sara Errani (6),   Jelena Jankovic (7) Angelique Kerber (8).

Per Sara Errani si tratta della seconda finale master consecutiva, un record per una giocatrice italiana. Sara è inserita nel gruppo bianco assieme a Victoria Azarenka, Na Li e Jelena Jankovic. Nel suo debutto - che avverrà martedì alle ore 16.00 italiane - l'atleta azzurra se la dovrà vedere contro la bielorussa Azarenka, in un match che sembra abbastanza chiuso e tutto a favore della numero due del seeding mondiale. Infatti, la ravennate si è imposta solamente una volta su sette match, nel secondo disputato nel 2008 a Mosca: da quel giorno sino ai giorni nostri, la bielosussa ha lasciato all'italiana solamente le briciole vincendo nelle successive occasione in due rapidi set, ultima delle quali il 6-0 7-5 al Foro nel 2013.

Nel secondo match a girone - le semifinali tra le migliori quattro si giocheranno sabato e le finali domenica - Errani se la dovrà vedere contro Na Li. Anche qui l'azzurra parte sfavorita essendo in svantaggio per 5-0 negli scontri diretti con un solo parziale vinto nel primo della serie, nel 2008 agl Us Open. Più aperta invece la sfida con Jelena Jankovic: la serba ha vinto l'unico precedente in una dura lotta ad Indian Wells nel 2010. Per sperare nelle qualificazioni, quindi, Sara dovrà dare il tutto e per tutto contro la serba, per giocarsi tutte le proprie carte con una tra Na Li e Vika Azarenka.

Davvero "infuocato" è invece il gruppo rosso con Williams favorita su tutte ma che lascia alle spalle tre tenniste agguerrite che faranno di tutto per imporsi sulle altre.

Oltre al match d'apertura sul centrale di Sara Errani contro Azarenka - in diretta su Super Tennis TV a partire dalle 16.00 - martedì si sfideranno Williams-Keber e Radwanska-Kitova.

Che la corsa per il titolo di Master abbia inizio!

lunedì 7 ottobre 2013

Ginnastica artistica: Ferrari argento al corpo libero ma beffa alla trave

immagineANVERSA - Vanessa Ferrari si aggiudica la medaglia d’argento ai Mondiali di ginnastica artistica al corpo libero dopo che alla trave, per un ricorso degli Stati Uniti, ha visto sfumare il podio. Ferlito quinta allo stesso attrezzo parla di un favoritismo nei confronti delle americane.
La Biles ha fatto l’esercizio più brutto che le ho mai visto fare… Io e Vanessa finiamo fuori dal podio per meno di un decimo perché le americane fanno sempre reclami, perché le giudici sono sempre a favore delle americane”; così Carlotta Ferlito ha commentato la decisione della giuria di accogliere il ricorso americano che ha così decretato il quarto posto di Vanessa Ferrari alla trave.

Vanessa con il suo esercizio conquista il punteggio di 15.300 e si piazza così davanti all'americana Simone Biles che con un modesto esercizio fa registrare 14.133. A quel punto, la sqaudra americana si appella ai giudici e fa ricorso per il punteggio dato alla sua atleta e lo vince. Vanessa scivola al quarto posto e Ferlito al quinto. A sorpresa la vittoria va alla russa Mustafina (14.900) - davvero di ghiaccio e perfetta nella sua esecuzione; seconda l'latra statunitense Ross.

Ma il riscatto della bresciana è solo questione di ore. Nella finale del corpo libero - la vera specialità di Vanessa - il caporal maggior dell'Esercito Italiano esegue un esercizio perfetto: bene la prima diagonale con Tsukahara avvitato; nella seconda collega il salto dietro alla Tsuahara; stoppa tutto, anche il doppio dietro raccolto e fa impazzire il pubblico che la accompagna nella parte artistica. Il finale con il doppio carpio finale stoppato le vale il punteggio di 14.633.

Ora è l'Italia a fare ricorso per i decimi non attribuiti a Vanessa per il collegamento al salto dietro ma quando Kyla Ross si ferma a 14.333 la medaglia di argento per la bresciana è ormai sicura. Oro alla Biles (15.000) e terza la rumena Larisa Iordache (14.600).

In campo maschile Busnari si deve accontentare del quarto posto proprio come allae Olimpiadi di Londra: la vittoria è andata al giapponese Kameyama (15.833) con l'argento a pari merito di Whitlock e del messicano Corral Barron (15,633). 

L'articolo originale è  pubblicato su Vivere Italia del 8/10/2013

giovedì 3 ottobre 2013

Ginnastica Artistica: storica qualificazione dell'Italia a 5 finali con Ferrari e Ferlito

immagineANVERSA - Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito entrano nella storia della ginnastica artistica italiana femminile conquistando l’atto conclusivo dei Mondiali di Aversa. Solo quattro ginnaste nella storia del nostro paese sono entrate tra le magnifiche otto nella storia della rassegna iridata del dopoguerra.
Cinque finali in due: tre per Vanessa Ferrari (trave, corpolo libero e all around) e due per Carlotta Ferlito (trave e all around). Un vero e proprio record per i colori azzurri che dopo il quinto posto di Elisabetta Preziosa a Londra 2009, dopo lo storico settimo posto di Ilaria Colombo nel 2002 (prima azzurra in finale, 52 anni dopo il bronzo di Licia Macchini), dopo il sesto posto di Vanessa nel trionfale 2006, l’Italia si presenta per la prima volta con addirittura due rappresentanti.

Alla trave le due atlete hanno totalizzato lo stesso punteggio (14.216) e con esso si piazzano si piazzano al sesto e al settimo posto della classifica finale, punteggio che permette loro di qaulificarsi per le finali in programma venerdì.

Vanessa e Carlotta agguantano anche la finale del concorso generale individuale (all-around) con rispettivamente l’ottavo posto (56.915) e il quattordicesimo (54.948). Per la bresciana il chiaro obiettivo di entrare tra le otto, per la 18enne la grande chance di riscattare la finale olimpica durante la quale cadde al corpo libero.

Con il punteggio di 14.500, Vanessa Ferrari sarà poi impegnata anche al corpo libero, desiderosa di riscattarsi dopo il podio olimpico mancato per un soffio. Vanessa mette in pedana senza sbaliare nulla tutte le diagonali che l’hanno fatta diventare grande, per ritornare in finale dopo il sesto posto del 2010. Domenica potrebbe regalarci l’ennesima magia di una carriera sempre più magistrale. Con la clamorosa uscita di scena di Aliya Mustafina (RUS), incappata in una inaspettata caduta nella prima diagonale, la corsa al podio è ancora più fattibile.

L’oro è già praticamente al collo della statunitense Simone Biles che ha proposto una routine con la quale ha conquistato un inarrivabile 15.033. A contendersi un posto sul podio ci saranno anche le rumene Larisa Iordache (14.500 anche per lei in qualifica) e Sandra Izbasa (seconda, 14.733) e la statunitense Kyla Ross (14.433). Senza dimenticare la svizzera  Giulia Steingruber (14.033) e la giapponese Mia Murakami (14.466).

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 6/10/2013