lunedì 30 settembre 2013

Volley: in finale prevale la Russia; azzurri sul secondo gradino del podio

immagineCOPENHAGEN - La Russia si laurea campione d'Europa strapazzando gli azzurri (20-25 22-25 25-22 17-25) che salgono sul secondo gradino del podio. La nazionale russa si dimostra più forte nei primi due set; i ragazzi di Berruto rimontano, ma nella quarta frazione la Russia chiude subito i conti.

Nelle semifinali l'Italia si sbarazza della Bulgaria per 3 a 1 (19-25 25-22 25-15 25-22) dopo aver perso il primo set e sofferto più del dovuto in fase di ricezione. Con un sestetto nuovamente rimaneggiato per l'occasione - Berruto ha messo in campo sei squadre in altrettante partite - l'Italia riesce a risalire da un brutto primo set grazie ad un grande gioco di squadra e ai 21 punti di Vettori, la vera sorpresa di questo torneo. Ottimo il contributo di Birarelli e di Parodi che riesce a dare più stabilità all'attacco azzurro.

L'Italia cambia marcia nel secondo set, alzando le percentuali d'attacco e soprattutto quelle della difesa che nel primo parziale erano ferme ad un pericoloso 12% per Zaytsev e sullo 0% per Savani. Il terzo set è una vera e propria marcia trionfale per gli azzurri; i bulagari sono in completo black-out e puntano solo su Sockolov che però non riesce più a passare a rete. Quarto set più equilibrato, con l'Italia che si porta sino al 21-16 per poi subire il ritorno avversario con il solito Sockolov questa volta in battuta. Birarelli mura il contrattacco di Sokolov del possibile 23-23 è 24-22 Vettori alla prima occasione ci porta in finale.

Finale che vede i ragazzi di Berruto contro l'armata russa - vincitrice con un netto 3 a 0 contro i campioni uscenti serbi. Il coach azzurro manda in campo la stessa formazione del trionfo in semifinale con Parodi in diagonale e Zaytsev e Vettori opposti. Ma la Russia parte subito forte con il primo break firmato Spirdonov e allunga grazie al primo turno di battuta di Muserskiy che mette in confusione la ricezione azzurra. Il tabellone segna il 7 a 15 prima di vedere una piccola reazione da parte degli italiani. Reazione che avviene a muro con Parodi e Travica; ma il gap è troppo grande e la Russia chiude 20-25.

L'inizio del secondo set non è dei migliori con Apalikov che trova due ace (3-0). Muserskiy trascina i suoi siglando il 3-10. Gli azzurri si rifanno sotto grazie a turno di battuta di Vettori, ma sul 19-17 un black out nell'impianto costringe alla sospensione, sfavorendo così la rincorsa degli uomini di Berruto. Si torna in campo pochi minuti dopo, ma sul 19-21 altra sospensione, sempre per black out. Savani ha la palla del 21-21 ma la sua diagonale è out. Il muro di Muserskiy poi fa il resto. Birarelli annulla il primo set ball, il servizio lungo e out di Parodi lo chiude (22-25).

Il terzo set è il set della riscossa azzurra tutta targata Birarelli - Vettori. Nonostane i tanti errori in battuta l'Italia riesce a portasi avanti nel punteggio sfruttando anche gli errori in fase di servizio e di attacco degli avversari (20-18). Vettori conquista il 23-20; nell'azione successiva Grankin non si intende con Sivozhelev, ed è poi il neo entrato Ilinykh a sbagliare la palla del 25-22.

Nella quarta frazione l'Italia continua a giocare bene, ma ancora gli errori al servizio permettono alla Russia di rimanere in scia e di farsi avanti sul 7-8. Sivozhelev e Pavlov costruiscono insieme il vantaggio russo, vantaggio che si consolida sul 10-15 quando Vettori lascia il campo per Zaytsev. Ma l'Italia va in confuzione e il finale è un monologo dei bianco-rossi. Chiude Pavlov al terzo match ball.

Nonostante la sconfitta per l'Italia si tratta di un argento importantissimo, reso ancora più pesante dai due premi individuali dati a Zaytsev (miglior servizio) e Vettori (miglio attacco). MVP il russo Muserskiy.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 29/09/2013

giovedì 26 settembre 2013

Volley: la nazionale maschile si qualifica alle semifinali degli Europei in Danimarca

immagineAARHUS (Danimarca) - L'Italia batte la Finlandia per 3-1 (23-25, 25-20, 25-22, 25-22) e approda in semifinale al campionato europeo di volley in corso in Danimarca e Polonia. Sabato a Copenaghen sfida contro la Bulgaria.
Dopo il facile esordio contro i padroni di casa per 3 a 0 (25-22, 25-17, 25-15) e il 3 a 1 contro la Bielorussia (21-25, 25-13, 25-21, 25-17), il cammino degli azzurri si era improvvisamente complicato con la sconfitta rimediata contro il Belgio al tie-break (23-25, 19-25, 25-18, 27-25, 9-15). Vincere contro l'Olanda diventava così obbligatorio: la sconfitta avrebbe infatti significato l'eliminazione dagli Europei 2013.

La Nazionale scesa in campo contro l'Olanda ha onorato al massimo l'impegno, nonostante una partenza un po' a rilento - caratterizzata dai tanti errori in ricezione e dalla poca efficacia in attacco - i ragazzi di Berruto ritrovano la via grazie a Zaytsev (17 punti, due ace, tre muri) nel secondo parziale, di Birarelli (dieci punti, quattro muri), Baretta (12 punti) e dall'innesto di Vettori (top scorer con 20 punti, tre muri e un ace) nel suo naturale ruolo di opposto.

Il risultato finale di 3 a 1 (24-26, 25-18, 25-21, 25-18) permette così agli azzurri di piazzarsi al secondo posto della pool e staccare così un pass per i quarti di finale contro la Finlandia.

Una sfida che come quella contro l'Olanda parte in salita per i colori italiani. Senza Savani e Parodi, i ragazzi di Berruto fanno fatica ad adeguarsi ad un sestetto inedito con Jiri Kovar in banda insieme a Zaytsev e Vettori a fare l'opposto in diagonale con il palleggiatore Travica. Una vittoria arrivata per merito di una prova, ancora una volta, corale e grazie alla spinta dei centrali, Beretta e Birarelli, che fanno la differenza.

Ora per gli azzurri si prospetta una intensa semifinale contro la Bulgaria, che si è imposta per 3 a 1 sulla Germania. Per gli azzurri - che scenderanno in campo sabato alle ore 18.00 - si tratta della 13 semifinale nella massima competizione europea.

L'articolo originale è postato su Vivere Italia del 26/09/2013

martedì 24 settembre 2013

Basket: la favola finisce; l'Italia è fuori dai mondiali

immagineSLOVENIA - La favola italiana agli europei di basket in terra slovena finisce nel modo più amaro: tre sconfitte nelle tre gare più importanti; tre sconfitte che estromettono la nazionale azzurra dai mondiali di Spagna 2014.
Il sogno azzurro agli europei 2013 - vinti dalla Francia sulla Lituania per 80 a 66 - si è trasformato improvvisamente in un incubo. Dopo aver dominato la fase a gironi con 5 vittorie in 5 partite nonostante le pesanti assenza dei suoi top players ed aver tenuto testa ai campioni spagnoli, l'Italia subisce tre sconfitte in altrettante gare e mette in campo la versione più brutta ed arrendevole di se stessa proprio nella gara decisiva per la qualificazione mondiale.

Contro la Lituania (81-77), l’Italia ha dato davvero tutto e ha ceduto il passo solo nel finale ad una nazionale oggettivamente più completa e più solida nei momenti caldi.  La vera sconfitta più dolorosa e più grave è stata quella contro l’Ucraina (66-58):  una partita in cui bisognava far rispettare il pronostico di favoriti, una gara da vincere ad ogni costo, l'Italia invece l'ha letteralmente buttata via nell’ultimo quarto.

Contro la Serbia, la nazionale azzurra sembrava l'ombra di se stessa soprattutto ad inizio partita quando ha subito il disastroso gap impossibile recuperare e che poi ha determinato irrimediabilmente il risultato finale (76-64).

Una sconfitta resa anche più dolorosa dal fatto che i colori azzurri salutano così anche i mondiali 2014 in Spagna. Salvo miracoli! C’è ancora infatti la flebile speranza di una wild card: la Fiba deve assegnarne 4 per non meglio precisati “criteri meritocratici”. In qualità di prima esclusa dell’Europeo l’Italia può ambirvi, ma visti i pessimi risultati internazionali degli ultimi anni, è meglio non farsi troppe illusioni in quanto nazioni come la Cina, la Russia, la Grecia e la Turchia sembrano candidati più ideali ad occupare quella posizione vacante. 

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 24/09/2013

lunedì 16 settembre 2013

Ginnastia Artistica: ottimi successi per l'Italia in visione dei Mondiali di Anversa

immagineVIGEVANO - Di fronte a quasi 3.000 persone, la squadra italiana femminile di ginnastica artistica si aggiudica con il punteggio di 222.8000 l'ottava edizione del Trofeo A. Massucchi trascinata da Vanessa Ferrari.
La crescente popolarità della ginnastica artistica femminile non sembra subire arresti. Così sabato pomeriggio, l'ottava edizione del trofeo A. Massucchi tra Italia e Germania si è svolta davanti agli ochhi attenti di quasi 3.000 persone che hanno tifato per i colori azzurri.

Certo, non una gara importantissima, ma quello di Vigevano è stato sicuramente un test importante in visione dei Mondiali di Anversa che scatteranno il 30 settembre. Così, contro la Germania, le nostre atlete hanno dato il 100%. Il risultato è stato una schiacciante vittoria (222.800 contro i 215.350 delle tedesche) e un podio tutto azzurro con Vanessa Ferrari sul gradino più alto (con il punteggio finale di 57.600).

Il Caporal Maggiore dell'esercito italiano si è aggiudicata l'oro al volteggio e alla trave con il medesimo parziale di 14.50, e al corpo libero dove grazie alle sue diagonali perfette ha totalizzato il punteggio di 14.40. Un successo che riafferma Vanessa Ferrari come la punta di diamante della sqaudra italiana.

Buona anche la gara di Carlotta Ferlito che si piazza al secondo posto con il puteggio totale di 54.950. L'atleta catanese - che ha totalizzato 14.300 al volteggio, 13.400 alle parallele e 13.600 al corpo libero - ha risentito nel punteggio a causa di una caduta alla trave, la sua specialità (per lei 13.650).

Alle sue spalle si è classificata Elisa Meneghini, il vero astro nascente di questa nazionale. La piccola della GAS Lissone ha totalizzato 54.650 punti aggiudicandosi il terzo gardino del podio e relegando Elisabeth Seitz - 10 alle Olimpiadi di Londra del 2012) alla quarta posizione.

Risultati che hanno messo in luce la qualità delle ragazze azzurre che dopo la buona prova ai giochi olimpici ora sono chiamate alla prova di maturità ad Anversa. 

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 16/09/2013

Basket: l'Italia accede ai quarti di finale degli Europei 2013

immagineSLOVENIA - Nonostante le due sconfitte rimediate nella seconda fase a gironi, la nazionale azzurra si qualifica per i quarti di finale degli Europei 2013 e sogna ancora un pass per i mondiali di Spagna 2014.
La matematica, si sa, non è un'opinione. E nel caso della nazionale azzurra di basket verrebbe da dire "per fortuna". E' infatti solo per una pura questione di numeri e di scontri diretti che l'Italia di coach Panigiani si è qualificata ai quarti di finale della rassegna euroepa nonostante due sconfitte in due partite nella seconda fase a gironi.

Il primo ko è arrivato contro i padroni di casa che trascinati dal pubblico e dai fratelli Goran e Zoran Dragic - rispettivamente 22 e 15 punti - si sono imposti per 84-77. Dopo essere stata in vantaggio, la nazionale azzurra ha subito il sorpasso e poi l'allungo dei bianco-verdi con un parziale scioccante di 10 a 0 nel terzo quarto. Gli azzurri hanno reagito riportandosi sempre a ridosso ma senza mai riuscire a concretizzare il sorpasso; colpa anche di un dominio assoluto degli sloveni sotto canestro dove i lunghi italiani non riuscivano a fare sentire la loro presenza.

La seconda sconfitta è arrivata poi contro la Croazia per 76 a 68 e, anche in questo caso, il terzo quarto è stato micidiale per i colori azzurri. Riagganciati a quota 38, Datome e compagni hanno subito il gioco croato finendo sotto di 57 a 45. Nel quarto e ultimo periodo, l'Italia ha reagito di puro orgoglio arrivando a -4. Cusin ha sbagliato però la schiacciata del - 2 e sull'azione successiva Simon ha riportato i suoi a +6 che sono diventati immediatamente +8.

Ed è qui che entrano in gioco la matematica e gli scontri diretti.  Grazie infatti alla vittoria della Slovenia sulla Grecia e della Spagna con la Finlandia, gli azzurri si sono comunque qualificati ai quarti di finale per aggiudicarsi un pass per Spagna 2014.

Ma prima,nella giornata di lunedì, l' Italia sarà di nuovo in campo per un test importante contro le "furie rosse" della Spagna, match che deciderà anche l'accoppiamento dei quarti di finale.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 16/09/2013

giovedì 12 settembre 2013

Volley: la Serbia mette fine all'Europeo dell'Italia imponendosi per 3 a 0.



immagineZURIGO - Le campionesse in carica della Serbia si impongono per 3 a 0 in un match a senso unico. L'Italia spreca due set point nel secondo set e subisce poi la strapotenza in attacco delle avversarie. La Serbia vola in semifinale dove affronterà la Russia.Il parziale del primo set (25-14) è quasi imbarazzante: le battute serbe mettono in seria difficoltà la ricezione azzurra con De Gennaro e Sorokaite che non riescono a fornire a Signorile buone palle per costruire l'attacco.

La vera partita per la nazionale azzurra inizia solo nel secondo set quando vola subito sul 5 a 1 e obbliga il tecnico Terzic al time out. Sorokaite e Diouf trascinano le proprie compagne in un set che si dispusta punto su punto fino al 24 a 23 per le azzurre. L'Italia non è però abbastanza lucida e non riesce a chiudere nemmeno nel set point successivo. La battuta sbagliata di Sorokaite da il set point alle avversarie che chiudono con la solita Brakocevic (28-26).

Al rientro in campo l 'Italia subisce la carica delle serbe che volano subito sul +10. Sembra ripetersi l'agoia del primo set con le azzurre inermi di fronte agli attacchi avversari, fino a quando Valetina Arrighetti prende in mano le sue e permette all'Italia di arrivare sino a quota 18. Ma è troppo tardi. Brakocevic e compagne sono ormai lanciate e chiudono facilemnte i due punti che le mancavano per staccare il biglietto per le semifinali (25-18).

Questi gli altri risultati della giornata: Russia - Turchia 3-0, Belgio - Francia 3-2, Germania - Croazia 3-0. A Berlino la Russia sfiderò la Serbia e la Germania il Belgio - vera sorpresa del torneo - per un posto in finale.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 12/09/2013

mercoledì 11 settembre 2013

Volley: la nazionale azzurra si qualifica ai quarti di finale degli Europei

immagineZURIGO - La nazionale azzurra cancella il brutto stop con il Belgio e travolge la Polonia 3-0 nei play-off degli Europei 2013: 25-22, 25-22, 25-13 i parziali per le ragazze allenate da Mencarelli. Ora l'attende la Serbia detentrice del titolo.
L'avventura azzurra agli Europei 2013 prosegue. La nazionale allenata da Mencarelli ha infatti battuto in 3 set a senso unico la Polonia e staccato così il pass per i quarti di finale che le vedranno opposte alla Serbia (match in programma mercoledì 11 settembre alle ore 20.30 con diretta su Rai Sport).

Un girone (quello della pool B assieme alla Svizzera, la Polonia, la Francia e il Belgio) che sulla carta sembrava essere facile ma che ha invece riservato alcune sorprese: oltre al set perso contro la Francia, l'Italia ha complicato il suo cammino nella competizione europea perdendo contro il Belgio per 3 a 1 in una gara che ha visto le azzurre poco lucide e pazienti in attacco.

Il match contro la Polonia è stato quindi una "sfida senza appello" - come l'ha definita Mencarelli alla vigilia - che le ragazze hanno saputo interpretare nella giusta maniera. Ottima la prova di Costagrande  e Diouf (15 punti per entrambe) in attacco; Sorokaite  è stata invece determinante nei suoi turni di battuta (11 punti con 2 ace) e Arrighetti granitica a muro (5 block vincenti).

Una prova positiva a livello corale che le ragazze dovranno saper mettere in campo anche contro la Serbia, detentrice del titolo e autrice di un buon play off (una sola sconfitta al tie-break contro la Bulgaria, altra sqaudra da tenere d'occhio in questo europeo).

Questi i risultati dell' Italia in questa prima fase (Pool B): fonte Eurovolley2013.
Italia- Svizzera: 3-0 (25-13, 25-11, 25-13)
Italia - Francia: 3-1 (25-16, 25-15, 20-25, 25-16)
Italia - Belgio: 1-3 ( 25-22, 16-25, 24-26, 18-25)
Italia - Polonia: 3-0 (25-22, 25-22, 25-13)
 

domenica 8 settembre 2013

Tennis: UsOpen; finisce in semifinale la favola americana di Flavia Pennetta

NEW YORK - Nelle semifinali dello US Open, Flavia Pennetta lotta ma esce sconfitta dalla lotta contro Victoria Azarenka con il punteggio di 6-4, 6-2.
Per Flavia si trattava della prima semifinale in uno Slam. Un risultato davvero straordinario se si pensa che la brindisina era appena rientrata dal lungo periodo di stop dopo l'infortunio al polso. E questo certo non aiutava nei pronostici contro la numero 2 del mondo, una Vika Azarenka non in grande condizione, ma sempre micidiale con le sue bordate da fondo campo.

Flavia avrebbe potuto lasciarsi prendere dalla paura e dall'emozione, ma così non è stato. L'atleta azzurra ha tirato fuori gli artigli e a messo in campo tutta quella determinazione e tecnica che le aveva permesso di raggiungere la 10 posizione nel WTA nel 2009 e nel 2010. Flavia infatti gioca per tutto il primo set alla pari della bielorussa, mettendola in seria difficoltà e spesso anche fuori dal campo.

Le due giocatrici si rubano il servizio a vicenda, fino a quando sul 4 pari, Vika salva l'ennesima break ball e dopo aver mantenuto il suo turno di battuta chiude anche il game decisivo per la conquista del primo set (6-4). Con la bielorussa in grande difficoltà al servizio (5 doppi falli nel solo 1 set), il vero tallone d'achille della brindisina è stata la poca incisività sulla seconda palla dell'avversaria e un rovescio che spesso le sfuggiva.

Con la prima frazione in tasca, la bielorussa inizia a giocare con maggiore tranquillità e ad imporre quel ritmo forsennato che è il suo marchio di fabbrica. La Pennetta, pur combattiva per tutta la durata dell'incontro, è costretta a rincorrere colpi sempre più violenti ed angolata e a ribattere quasi in apnea opposta ad un'avversaria che la martellava senza pietà. In svantaggio per 4/1, Flavia riesce a trovare le forze per un'ultima reazione, annullando una palla del 5/1 alla rivale. Dopo aver accorciato le distanze sul 4/2, l'azzurra deve cedere ai dritti di Victoria che chiude, così, sul 6 a 2.

Ora la bielorussa se la dovrà vedere con la campionessa in carica Serena Williams. La battaglia per la corona di regina del cemento americano inizia alle 22.30 di domenica sera. Per conoscere il vincitore del match più atteso tra Nadal e Djokovic bisognerà invece attendere lunedì. 

Basket: l'Italia si qualifica per il secondo turno degli Europei vincendo quattro partire su quattro

SLOVENIA - Nonostante le assenze dei suoi top player la nazionale italiana centra l'impresa: quattro vittorie su quattro contro Russia, Turchia, Finlandia e Grecia, super favorita del girone D.
La vigilia a questi Europei 2013 non era certo delle più promettenti: con Gallinari fuori dopo l'operazione al ginocchio, il forfait estivo di Daniel Hacket, la polmonite a pochi giorni dall'esordio di Barniani e l'infortunio di Mancinelli, aveva ridotto ai minimi termi il roster a disposizione di coach Pinigiani.

Quella che si è cosumata sul campo di Capo D'Istria è stata invece una marcia vittoriosa per gli azzurri che sono riusciti ad imporsi contro le più quotate Russia (76-69) e Turchia (90-75) nelle prime due gare . La conferma dello stato positivo della nostra nazionale è arrivata con la vittoria contro la Finlandia per 62-44 in un match dove le palle non entravano e si è giocato tutto sulla difesa.

Ma la grande impresa, la partita che ha sugellato il trionfo azzurro in questa prima fase, è stata la partita contro la squadra più accreditata del girone, la Grecia allenata dall'italiano Trincheri. Una sfida giocata a ritmi altissimi da entrambi le formazioni con continui capovolgimenti di fronte e con un 'Italia che dopo aver inseguito nelle prime due frazioni di gioco (36-38 all'intervallo), è arrivata a condurre anche per 10 lunghezze nel terzo quarto per poi essere ripresa a quota 70 e riallungare a +6 nel rush finale.

Difficile dire chi sia il vero trascinatore di questa nazionale dato che in ogni partita è emerso un giocatore diverso. Se contro la Russia Datome ha messo a referto 26 punti con 8 rimbalzi, nella sfida contro la Turchia è stato Aradori a salire in cattedra con un terzo quarto perfetto, da 17 punti. Senza poi dimenticare Gentile e Cinciarini che in tutte e quattro le partite hanno fatto sentire la loro presenza; e soprattutto senza dimenticare Belinelli, il vero mattatore della gara contro la Grecia.

4 vittorie su quattro partite e la vetta della pool D con 8 punti (seguono Finlandia 7, Grecia 7, Svezia 4, Russia 4 e Turchia 3). Ora tutti a Lubiana per la seconda fase e con un occhio anche alle qualificazioni per i Mondiali.

Per tutti gli altri risultati e per i tabellini aggiornati http://www.eurobasket2013.org/en/default.asp

giovedì 5 settembre 2013

Tennis: Flavia Pennetta si aggiudica il derby contro Roberta Vinci e vola in semifinale agli US Open

Il derby azzurro è di Flavia Pennetta: in un'ora e quattro minuti la brindisina ha la meglio su Roberta Vinci con il punteggio di 6-4 6-1. Si tratta della prima semifinale in una prova del Grande Slam per Flavia che ora attende la vincente del match tra Victoria Azarenka e Daniela Hantuchova.
La 113 edizione degli US Open sarà ricordata per i derby azzurri (ben 3) e per il ritorno al tennis ai massimi livelli di Flavia Pennetta. E' infatta la brindisina ad aggiudicarsi il match contro Roberta Vinci in un'ora e quattro minuti di gioco con un tennis potente, ben calibrato che ha saputo gestire al meglio i continui cambi di ritmo imposti dall'avversaria.

I derby si sa sono sembre match difficili da giocare soprattutto a livello mentale; questo tra Flavia e Roberta non è da meno: nei primi 8 giochi, le due giocatrici perdono il servizio per poi recuperarlo nel game successivo; piovono gli errori non forzati e anche qualche fallo di piede. Vinci prova a sorprendere Pennetta con le sue smorzate e i suoi cambi di ritmo sul rovescio, ma sul 4-4 un errore della tarantina e un dritto incrociato preciso della brindisina, danno il primo set nelle mani di Flavia che chiude nel game successivo (6-4) riuscendo anche a salvare due palle break.

Vinci sembra accusare il colpo e nel secondo set Flavia allunga subito sul 3 a 0 senza troppe difficoltà. Il primo game della Vinci arriva solo quinto gioco, ma Pennetta è troppo sicura di se' per lasciare all'avversaria la possibilità di rimontare. Vinci prova il tutto per tutto attaccando la rete e usando la palla smorzata; ma niente sembra sorprendere Flavia che con un lob preciso passa l'avversaria e si aggiudica anche il secondo set per 6-1.

Per Flavia Pennetta (numero 83 del ranking mondiale) si tratta della prima semifinale in uno slam, ma soprattutto si tratta di una vittoria arrivata dopo l'operazione alla mano che le ha ricostruito il tendine e in un periodo in cui in molti la davano per "finita". Inoltre, la tennista azzurra arriva alle semifinali senza aver lasciato un set. Ora aspetta la vincente del match tra Vicka Azarenka e Daniela Hantuchova.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 5/09/2013

mercoledì 4 settembre 2013

Tennis: Pennetta e Vinci si scontrano per un posto in semifinale agli Us Open

Roberta Vinci sfrutta la sua maggiore esperienza e supera nella sfida tutta italiana Camila Giorgi per 6-4, 6-2. Flavia Pennetta regola la rumena Halep per 6-2, 7-6 grazie ad un grande rientro dopo la sospensione per pioggia. Nei quarti derby tra Flavia e Roberta per un posto in semifinale.
Roberta Vinci si prende anche il secondo derby azzurro: questa volta alle spese della giovane Camila Giorgi che si deve arrendere per 6-4 6-2. La marchigiana conferma comunque i quarti dello scorso anno ed esce al torneo americano a testa alta dopo aver sconfitto la ex numero 1 mondiale Wozniacki. Quella tra le due italiane è una partita a due facce: a dominare nella prima frazione è la 21enne di Macerata che si porta sul 4 a 1 grazie a colpi potenti da fondo campo. La seconda, invece, è stata dominata da Roberta, che dopo l'avvio choc ha preso le misure all'avversaria, costringendola a giocare diversamente da come vuole. Da qui il 6-4 6-2 finale, punteggio arrivato con un parziale di 10 game a 1 che ha consegnato il pass per i quarti alla Vinci. L'arma migliore della tarantina sono stati i continui campi di ritmo che costringono la Giorgi a ben 35 errori.

Flavia Pennetta sconfigge la Halep e anche la pioggia. Come nei match contro Sara Errani e Svetlata Kuznetsova, Flavia parte subito al massimo portandosi autoritariamente fino al 6-2 4-2 La Halep, fresca vincitrice del torneo di New Haven e vera rivelazione del 2013 sembra inerme davanti al gioco dell'azzurra, gioco che però si blocca e permette alla rumena di risalire fino al 5-4. Quando la partita sembra scivolare via dalle mani di Flavia, sul 40-30 servizio Halep il match viene interrotto per pioggia. Si va negli spogliatoi fino alle 23 italiane. Alla ripresa, Flavia torna in campo con grande concentrazione e, dopo aver annullato il set point, trova subito il controbreak, che la Halep rende e poi subisce di nuovo fino al tie break. Sul 6-1 per l'italiana la Halep prova una rimonta ma è ormai troppo tardi. Flavia si aggiudica la semifinale per 6-2 7-6 (7-3).

Dopo l'anno scorso con la Errani, l'Italia piazza sicuramente una giocatrice di nuovo in semifinale! Match in programma nella serata di mercoledì. Diretta su Eurosport.

 L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 3/09/2013

domenica 1 settembre 2013

Volley: si chiude con 4 sconfitte in 5 incontri l'avventura dell'Italdonne al Grand Prix

SAPPORO (GIAPPONE): quattro sconfitte e una vittoria, per un totale di 4 punti in classifica e il 5 posto in classifica: questo il bottino finale della nazionale femminile al Gran Prix.Titolo al Brasile.
Il percorso di qualificazione alle finali del Grand Prix erano state esaltanti per la nazionale azzurra: dopo aver vinto tutte le partite disputatesi al Palagiorge di Montichiari (3-0 contro l'Argentina, 3-0 al Kazakistan e 3-1 contro la Germania) nella seconda settimana l'Italia era stata fermata solo dalla Russia per 3 a 1.

La fase finale è stata invece molto amara per i nostri colori: 4 sconfitte in 5 partite e delle indicazioni tecniche e tattiche che non fanno ben sperare per gli europei. Nonostante le attenuanti (squadra giovane e un libero - Gennari - che in realtà è una banda) il gioco messo in campo dalle azzurre di Mencarelli è stato confusionario e la ricezione sempre in grande difficoltà. A rendere il tutto più negativo è stato poi l'atteggiamento delle ragazze poco combattive nei frangenti più importanti.

La prima sconfitta bruciante arriva contro il Giappone che ha messo in evidenza tutte le lacune in ricezione delle azzurre. Qualche miglioramento si è visto contro la Cina, ma non è bastato per evitare un altro 3 a 0. La prima vittoria e il primo punto arrivano al tie-break contro gli Stati Uniti ma le ragazze di Mencarelli - che perdono anche Noemi Signorile per infortunio - non riescono a replicare contro la Serbia (3-2).

Dopo 3 successi consecutivi degli Usa il Brasile torna a vincere il Grand Prix aggiudicandosi così la manifestazione della FIVB per la nona volta nella sua storia.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 02/09/2013

Tennis: tre italiane approdano agli ottavi degli US open; Seppi l'unico rimasto tra gli uomini

NEW YORK - Pennetta, Giorgi e Vinci raggiungono gli ottavi degli US Open; tra gli uomini solo Seppi sopravvive alla prima settimana di incontri.
Tre le italiane che approdano agli ottavi di finale degli Us Open. Dopo la vittoria di Flavia Pennetta contro la russa Kuznetsova (n.27 del tabellone) per 7-5, 6-1, sono arrivate anche le vittorie di Camila Giorgi  - che ha steso a sorpresa l'ex numero uno del mondo Caroline Wozniacki per 4-6, 6-4, 6-3 - e di Roberta Vinci che si è imposta in due set (6-4, 6-3) nel derby azzurro contro Karin Knapp.

Nonostante i 5 precedenti tra le due avessero visto la russa sempre vincente, Flavia si aggiudica un match molto equilibrato fin sul 5-5 del primo set, quando Flavia ha ottenuto il break decisivo e preso così il sopravvento poi nel secondo. Flavia è stata brava a limitare gli errori gratuiti (13 contro i 35 dell'avversaria) e a vincere il 74% dei punti quando ha servito la prima. Al prossimo turno la brindisina giocherà contro la vera sorpresa del torneo, la rumena Halep (n.21) che ha sconfitto per 6-1, 6-0 Maria Kirilenko. Flavia scenderà comunque in campo con tutti i favori del pronostico in quanto nei due precedenti scontri l'azzurra si è sempre imposta (a Marbella nel 2010 (6-4, 7-6) e a Bastad in questa stagione (4-6, 7-5, 2-0 rit.).

Le altre due protagoniste di giornata sono state Roberta Vinci e Camila Giorgia, che si troveranno poi da avversarie nel match degli ottavi. Questo vuol dire che ci sarà quindi sicuramente un'azzurra ai quarti.  Come da pronostico, Roberta Vinci ha imposto alla perfezione il suo gioco e battuto la connazionale Karin Knapp in due set : 6-4, 6-3. L'impresa di giornata è però quella di Camila Giorgi che nella prima sessione serale della sua carriera sull'Artur Ashe, ha schiantato l'ex n.1 al mondo Caroline Wozniacki in 2h30' di gioco. La Giorgi, reduce da un lungo infortunio alla spalla, ha perso il primo set ma è salita di tono nel secondo, mettendo in campo un'aggressività senza precedenti. Ha resistito al ritorno della Wozniacki in avvio di terzo set (salvando palle break delicatissime nel primo e nel quinto game) prima di allungare e chiudere con un micidiale dritto al quinto match point.

In campo maschile, l'ultimo giocatore a difendere i colori azzurri è Andreas Seppi che esce in 3 set ( 7-6, 6-4, 7-5) dal match contro Devvarman. L’altoatesino supera il tennista indiano numero 112 al mondo in una partita poco spettacolare costellata dai tanti errori non forzati forzati (57).  Al di là di quello e dei 43 vincenti, però, a dare una grossa mano a Seppi è stato soprattutto Devvarman, soprattutto quando nel decimo game del secondo set si è fatto sorprendere lasciando a Seppi il 6-4 e, quando nel terzo, dopo aver rimontato da 1-4 a 5-4, non ha sfruttato 5 set point (3 consecutivi). Prossimo avversario dell'azzurro sarà  il “solito” Istomin, un classico ormai nelle prove dello slam dopo gli scontri dell' Australian Open e Wimbledon – entrambe vinte da Andreas. I precedenti totali dicono 5-1 per l'azzurro, ma le ultime 3 volte è finita in battaglia al quinto.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 2/09/2013