martedì 16 luglio 2013

Tennis: il grande tennis sbarca a Montemarciano con il Primo Trofeo Open da 3.000 euro

Due giocatori top 400; due ex 300 al mondo; 23 di seconda categoria per un totale di 92 iscritti che si sfideranno per i 3.000 euro di monte premi. Questi sono i numeri del primo torneo Open maschile di Montemarciano che dal 4 al 15 luglio si svolgerà sui campi di Via Vigneto.

I numeri sono quelli dei tornei importanti e il livello di gioco quello dei tornei internazionali: 92 iscritti tra i quali due giocatori inseriti nei top 400 mondiali (Stefano Travaglia e Alessandro Motti) e altri due – Alessandro Accardo e Federico Torresi – che hanno occupato buone posizione tra i primi 300 al mondo. Il tutto grazie ad un montepremi di tutto rispetto di circa 3.000 euro che ha fatto gola a tanti tennisti. “Il montepremi finale – con un premio di circa 1.000 euro per il vincitore - è stato sicuramente uno dei motivi di così tante iscrizioni e di così alto calibro” - spiega Andrea Ramundo, maestro di tennis presso il circolo - “e per questo devo ringraziare Saverio Moschillo, patron di un noto marchio italiano, e Flaviano Silviani che hanno sponsorizzato il nostro torneo assieme al altri enti locali”.

Il tennis importante sbarca così per la prima volta sui campi in terra rossa del Montemarciano tennis club, una piccola realtà che ha saputo riscattarsi ed allestire un evento che è riuscito a mobilitare anche un folto pubblico. “Da tre anni a questa parte il nostro circolo si è “svegliato" e da un piccolo centro tennis nel quale giocavano solo pochi soci è diventata una realtà sempre più importante nell'ambiente tennistico provinciale e regionale. Abbiamo infatti allestito una scuola di tennis che non esisteva prima, coperto i due campi in terra rossa e da quest'anno anche organizzato vari tornei, tra cui uno di quarta categoria che lo scorso maggio è stato un vero e proprio successo con 120 iscritti”. Tanto che anche il Comune di Montemarciano ha deciso di sposare le iniziative del circolo tennis patrocinando i vari tornei.

Fino ad arrivare al “fiore all'occhiello” di questa estate con questo 1° Trofeo Montemarciano Open. Organizzare un torneo di questa portata è molto complesso, ma allo stesso tempo dà grande soddisfazione. Per esempio, per i miei ragazzi della squadra agonistica è una motivazione in più e diciamo che per un maestro questo è un fattore davvero importante. Questo torneo lo abbiamo organizzato anche e soprattutto con questo obiettivo” afferma Andrea che prende parte agli open anche come giocatore.

E non è tutto. Mentre ancora sui due campi in terra battuta si stanno svolgendo le gare, si pensa già al futuro. “Sicuramente riproporremo gli Open cercando di allargare la formula anche al torno femminile, e, visto il successo ottenuto quest'anno, rifaremo anche il torneo di quarta categoria. Vorremmo inoltre attivare anche delle competizioni per i più giovani come tornei under 9, 12, 14 e 16".

Ma adesso tutti gli occhi sono puntati sul torneo Open che questo weekend - dopo le fasi iniziali alle quali hanno preso anche i non classificati - entra nelle sue calde fasi conclusive: i vincitori degli ottavi di venerdì, dovranno infatti sfidare i top 4 nei quarti di finale – in programma sabato a partire dalle 19.00. Le semifinali si svolgeranno invece nella serata di domenica, fino ad arrivare alla lotta finale il lunedì.

Per tutte le informazioni e per i risultati www.montemarcianotennis.it o sulla pagina Facebook del circolo tennis.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Senigallia del 13/07/2013

martedì 2 luglio 2013

Giochi del Mediterraneo: Italia prima nel medagliere con 186 medaglie

MERSIN (TURCHIA) - 186 medaglie: questo il bottino azzurro ai Giochi del Mediteranneo 2013 che piazza i colori azzurri in cima al medagliere.

Correva l'anno 1973 quando ai Giochi del Mediterraneo di Bari, l'Italia conquistava 73 medaglie d'oro. L'impresa non è riuscita quest'anno, dove gli azzurri portano a casa "solo" 69 ori, euguagliando così l'edizione di Latakia del 1987. Ma nonostante le 4 medaglie in meno, il bottino finale degli azzurri a Mersin è lo stesso da record: 186 medaglie - 70 ori, 52 argenti e 64 bronzi - che piazzano la nazionale azzurra in cima al medagliere di questa edizione davanti a Turchia (126) e Francia (95).

Una chiave di lettura a questo trionfo può essere il fatto che l'Italia si è presentata a questa edizione dei Giochi del Mediterraneo con ben 405 atleti, arrivando così ad essere la nazione più rappresentata.

L'oro che vale il record arriva dal salto con l'asta, dove Gibilisco salta 5.70 e dopo tre anni torna a vincere in questa competizione.

L'ultimo oro conquistato è quello che arriva in serata dal volley femminile, dove le ragazze di Mencarelli si impongono sulle padrone di casa allenate da coach Barbolini per 3 a 1 (23-25, 25-22, 25-23, 25-21). Da segnalare anche l'oro del beach volley femminile di Cicolari e Menegatti, impresa che non riesce invece a Lupo-Nicolai che si sono arresi in semifinale per 2-1 agli spagnoli Herrera- Gavira.

Ma l'Italia si impone in quasi tutte le altre competzioni: nel tiro a segno (De Nicolò), karate (Maresca), nella canoa (K2 1000) e nel ciclismo (Ruffoni), e naturalmente nel nuoto dove i nostri atleti hanno conquistato 50 medaglie.

Per la ginnastica, dopo il record di Vanessa Ferrari e gli ori di Gandolfi e Campana, un po' di delusione arriva dalla ritmica con il quarto posto di Federica Febbo e il quinto di Julieta Cantaluppi.
L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 02/07/2013