mercoledì 25 luglio 2012

Olimpiadi: i momenti da non perdere in casa azzurra

A due giorni dall'apertura dei giochi, ecco la lista delle giornate da non perdere per noi italiani e qualche curiosità sulle XXX Olimpiadi.
Con le 2.000 ore e i 13 canali che Sky dedicherà all'evento, le 12 ore di diretta giornaliera della RAI e il palinsesto 100% olimpico di Eurosport, perdersi anche un secondo dei giochi di Londra 2012 sarà quasi impossibile. Ma quali sono gli eventi davvero imperdibili per noi italiani?

Naturalmente, il 27 luglio tutti gli occhi saranno puntati sulla cerimonia d'apertuta (ore 21 locali, 22.00 italiane) con Valentina Vezzali ad aprire la strada alla delegazione azzurra nello stadio olimpico della City. La Il nome della cerimonia d'apertura, del costo di 27 milioni di sterline, sarà 'Isole della meraviglia' e l'evento avrà inizio con il suono della campana più grande d'Europa, costruita dalla Fonderia Whitechapel. Lo stadio prenderà la forma della campagna inglese e la scena d'apertura, titolata 'Green and Pleasant', includerà la presenza di veri e propri animali da cortile: 12 cavalli, due mucche, tre capre, dieci galline e 70 pecore. Un gruppo di 15.000 persone animerà la cerimonia d'apertura dei Giochi di Londra ma il gran finale sarà costituito dall'ingresso nello Stadio della Fiamma olimpica che, passando attraverso gli atleti presenti, andrà ad accendere il Braciere olimpico, indicando l'effettivo inizio delle Olimpiadi. A chiudere la cerimonia sarà un'esibizione di Paul Mc Cartney.

Il 28 vedrà scendere in gara proprio la nostra portabandiera - qui alla ricerca della 6 medaglia e del record italiano- e Federica Pellegrini, che aveva rinunciato all'incarico per prepararsi al meglio all'impegno odierno della 4X100 stile libero. Il 29, sarà sempre all'insegna del nuoto con Filippo Magnini impegnato nella 4x100 stile libero e del tiro a volo con Chiara Cainero chiamata a difendere l'oro delle scorse olimpiadi.

Il 31 sarà di scena la ginnastica artistica con e scenderà nuovamente in vasca anche Federica Pellegrini, impegnata questa volta nei 200 stile libero.

Il 4 agosto, in concomitanza delle finali femminili di tennis a Wimbledon - nelle quali speriamo di vedere una tra Pennetta, Schiavone, Vinci e Errani, anche in doppio - i cuori azzurri tiferanno tutti per il giovane Gregorio Paltrinieri che cercherà il primato nel 1500 metri dopo l'oro agli europei. Il 5 si rimane con le telecamere a bordo piscina per assistere alle finali dei cento metri uomini e ai tuffi di Tania Cagnotto e della sua compagna di sincro Francesca Dallapé.

Il 7, vento in poppa per Alessandra Sensini, alla sua quinta olimpiade nella vela e con già 1 oro al collo. Il 9 sarà ancora all'insegna delle donne, con Josefa Idem che sulla sua canoa proverà a conquistare l'oro, dopo l'argento di Pechino. L'11 agosto scenderà in pista Alex Schwazer per dimostrare di essere tornato davvero competitivo dopo i problemi di questi ultimi anni. Lo stesso giorno si svolgeranno anche le finali di pallavolo femminili dove si spera di poter ammirare la nazionale di Barbolini.

Si chiude il 12 con la cerimonia di chiusura (affidata alla voce e all'energia di Emeli Sandé, la brit-boy-band per eccellenza dei Take That, George Micheal e gli inossidabili Who), le finali di di basket - dove anche se non ci sarà l'Italia sarà grande spettacolo con le stelle del NBA - e quelle della pallanuoto dove i nostri atleti potrebbero davvero avere un chance sia in campo maschile che femminile.

A rendere uniche poi queste XXX olimpiadi sono piccole curiosità come queste: a Londra, per la prima volta, tutti i Paesi avranno atleti di entrambi i sessi; anche l'Arabia Saudita che ha finalmente ceduto e mandato anche atlete donne a gareggiare. La Siria è riuscita a far classificare ben 11 atleti, ma a causa degli scontri che stanno ancora martoriando la nazione, non si sa ancora quanti di questi riusciranno a raggiungere Londra e gareggiare.

L'Italia, nella sua storia, è ancora a secco in ben 10 discipline: badminton - nel quale saremo presenti con una sola atleta, Agnese Allegrini alla sua seconda partecipazione - baseball, beach - volley - dove quest'anno, a distanza di 12 anni dalla prima volta, parteciperanno 2 coppie azzurre (Daniele Lupo - Paolo Nicolai e Greta Cicolari-Marta Menegatti), hockey su prato, nuoto sincronizzato, softball, tennistavolo - due saranno i nostri atleti Mihai Bobocica e Wenling Tan Monfardini-  tiro alla fune, trampolino elastico e triathlon - con Alessandro Fabian e Davide Uccellari.

Nelle Olimpiadi di Pechino, l'armata azzurra - composta da 333 atleti, 203 uomini e 130 donne, aveva portato a casa 27 medaglie: quale sarà il verdetto di questi giochi londinesi? Appuntamento con il medagliere completo a fine olimpiade!


L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 25/07/2012

domenica 22 luglio 2012

Olimpiadi: l'Italia si presenta alle Olimpiadi di Londra con 291 atleti

LONDRA: 290. Questo il numero degli atleti che difenderanno i colori italiani alle Olimpiadi di Londra in 30 discipline.


Saranno 290 (164 uomini e 126 donne) gli atleti italiani che parteciperanno alla XXX edizioni dei Giochi Olimpiaci, in programma a Londra dal 27 luglio al 12 agosto. I pass effettivi erano 294, ma la FIDAL (la Federazione Italiana di Atletica Leggera), dopo gli Assoluti ha deciso di rinunciare a due atleti (Chesani e Giordano Bruno) per motivi tecnici ai quali si aggiunge il forfait di Antonietta Di Martino, infortunatasi proprio durante la rassegna italiana.

L'Italia sarà presente in 30 discipline e non gareggerà nel calcio, basket, pallamano e hockey. Per questo, rispetto a Pechino 2008 ci saranno 47 atleti in meno a vestire i colori azzurri (22 in meno nel calcio, 8 nella canoa e 7 nella vela). Di questi, saranno 24 i "nuovi italiani" - atleti che hanno ottenuto la cittadinanza per ragioni sportive o per matrimonio. Caso particolare quello della pallanuotista Anikò Pelle che ha partecipato alle ultime due edizioni con la nazionale ungherese di pallanuoto e che a Londra gareggerà per l'Italia. Secondo la mappa stilata dal Coni, la regione più rappresentata sarà la Lombardia con 49 atleti, a cui seguono il Lazio con 37 e la Toscana con 28.

Ecco disciplina per disciplina, l'elenco completo dei 291 atleti italiani (dati presi dal sito del CONI aggiornati al 12 luglio 2012) :

ATLETICA LEGGERA - (Uomini) Abate Emanuele, Bencosme De Leon Jose Reynaldo, Cerutti Fabio, Collio Simone, De Luca Marco, Donato Fabrizio, Floriani Yuri, Greco Daniele, La Mastra Rosario, Manenti Davide, Marani Diego, Meucci Daniele, Pertile Ruggero, Povegliano Lorenzo, Riparelli Jacques, Rubino Giorgio, Schwazer Alex, Tamberi Gianmarco, Vizzoni Nicola; (Donne) Arcioni Giulia, Bazzoni Chiara, Bonfanti Elena Maria, Caravelli Marzia, Console Rosaria, Di Martino Antonietta, Ejjafini Nadia, Gentili Manuela, Giorgi Eleonora Anna, Grenot Libania, Hooper Gloria, Incerti Anna, La Mantia Simona, Rigaudo Elisa, Romagnolo Elena, Rosa Chiara, Salis Silvia, Spacca Maria Enrica, Straneo Valeria, Weissteiner Silvia.

BADMINTON - Agnese Allegrini

BEACH VOLLEY - (Uomini) Daniele Lupo - Paolo Nicolai; (Donne) Greta Cicolari - Marta Menegatti.

CANOA - (Uomini) Benassi Maximilian, Camporesi Pietro, Cipressi Stefano, Ferrari Niccolò, Molmenti Daniele. (Donne) Giai Pron Clara, Idem Josefa, Murabito Norma.

CANOTTAGGIO - (Uomini) Agamennoni Luca, Battisti Romano, Bertini Lorenzo, Caianiello Andrea, Capelli Vincenzo, Carboncini Lorenzo, Danesin Daniele, Fossi Francesco, Frattini Pierpaolo, Galtarossa Rossano, Goretti Martino, Luini Elia, Miani Marcello, Mornati Niccolò, Paonessa Mario, Perino Paolo, Raineri Simone, Ruta Pietro, Sartori Alessio, Stefanini Matteo, Venier Simone; (Donne) Bertolasi Sara, Wurzel Claudia.

CICLISMO - (Uomini) De Vecchi Manuel, Fontana Marco Aurelio, Kerschbaumer Gerhard, Modolo Sacha, Nibali Vincenzo, Paolini Luca, Pinotti Marco, Trentin Matteo, Viviani Elia; (Donne) Baccaille Monia, Bronzini Giorgia, Cantele Noemi, Guderzo Tatiana, Lechner Eva.

GINNASTICA - (Uomini) Angioletti Matteo, Busnari Alberto, Cannone Flavio, Morandi Matteo, Ottavi Paolo, Pozzo Enrico; (Donne) Blanchi Elisa, Cantaluppi Julieta, Deagostini Francesca, Fasana Erika, Ferlito Carlotta, Ferrari Vanessa, Laurito Romina, Pagnini Marta, Preziosa Elisabetta, Santoni Elisa, Savrayuk Anzhelika, Stefanescu Andreea.

JUDO - (Uomini) Ciano Antonio, Faraldo Francesco, Meloni Roberto, Verde Elio; (Donne) Barbieri Erica, Forciniti Rosalba, Gwend Edwige, Moretti Elena, Quintavalle Giulia.

LOTTA - (Uomini) Timoncini Daigoro

NUOTO - (Uomini) Belotti Marco, Detti Gabriele, Di Giorgio Alex, Di Tora Mirco, Dotto Luca, Maestri Riccardo, Maglia Gianluca, Magnini Filippo, Marin Luca, Orsi Marco, Paltrinieri Gregorio, Pesce Mattia, Pizzetti Samuel, Ranfagni Sebastiano, Rivolta Matteo, Rolla Andrea, Santucci Michele, Scozzoli Fabio, Turrini Federico; (Donne) Barbieri Arianna, Bianchi Ilaria, Boggiatto Chiara, Buratto Erica, Carli Diletta, Ferraioli Erika, Filippi Alessia, Gemo Elena, Guzzetti Michela, Letrari Laura, Mizzau Alice, Nesti Alice, Pellegrini Federica, Pirozzi Stefania.

NUOTO DI FONDO - (Uomini) Cleri Valerio (Donne) Grimaldi Martina NUOTO SINCRONIZZATO - Lapi Giulia, Perrupato Mariangela

PALLANUOTO - (Uomini) Aicardi Matteo, Deserti Arnaldo, Felugo Maurizio, Figlioli Pietro, Fiorentini Deni, Gallo Valentino, Giacoppo Massimo, Giorgetti Alex, Gitto Niccolò, Pastorino Giacomo, Perez Amaurys, Presciutti Christian, Tempesti Stefano; (Donne) Abbate Simona, Bianconi Roberta, Casanova Elisa, Cotti Aleksandra, Di Mario Tania, Emmolo Giulia, Frassinetti Teresa, Gigli Elena, Gorlero Giulia, Lapi Allegra, Pelle Anikó, Radicchi Federica, Rambaldi Guidasci Giulia.

PALLAVOLO - (Uomini) Bari Andrea, Birarelli Emanuele, Boninfante Dante, Fei Alessandro, Kovar Jiri, Lasko Michail, Mastrangelo Luigi, Papi Samuele, Parodi Simone, Savani Cristian, Travica Dragan, Zaytsev Ivan; (Donne) Arrighetti Valentina, Barazza Jenny, Bosetti Caterina, Bosetti Lucia, Cardullo Paola, Costagrande Carolina, Croce Paola, Del Core Antonella, Gioli Simona, Lo Bianco Eleonora, Piccinini Francesca, Rondon Giulia.

PENTATHLON - (Uomini) Nicola Benedetti, Riccardo De Luca; (Donne) Claudia Cesarini, Sabrina Crognale

PESI - Mirco Scarantino

PUGILATO - (Uomini) Cammarelle Roberto, Cappai Manuel, Mangiacapre Vincenzo, Parrinello Vittorio Jahin, Picardi Vincenzo, Russo Clemente, Valentino Domenico.

SCHERMA - (Uomini) Aspromonte Valerio, Avola Giorgio, Baldini Andrea, Cassarà Andrea, Montano Aldo, Occhiuzzi Diego, Pizzo Paolo, Samele Luigi, Tarantino Luigi; (Donne) Del Carretto Bianca, Di Francisca Elisa, Errigo Arianna, Fiamingo Rossella, Marzocca Gioia, Moellhausen Nathalie, Navarria Mara, Salvatori Ilaria, Vecchi Irene, Vezzali Valentina.

SPORT EQUESTRI - (Uomini) Brecciaroli Stefano (Donne) Panizzon Vittoria, Truppa Valentina

TAEKWONDO - (Uomini) Molfetta Claudio, Sarmiento Mauro

TENNIS - (Uomini) Bracciali Daniele, Fognini Fabio, Seppi Andreas; (Donne) Errani Sara, Pennetta Flavia, Schiavone Francesca, Vinci Roberta.

TENNISTAVOLO - (Uomini) Bobocica Mihai (Donne) Tan Monfardini Wenling

TIRO A SEGNO - (Uomini) Bruno Francesco, Campriani Niccolò, De Nicolo Marco, Giordano Giuseppe, Tesconi Luca; (Donne) Nardelli Elania, Zublasing Petra.

TIRO A VOLO - (Uomini) D'Aniello Francesco, Di Spigno Daniele, Fabbrizi Massimo, Falco Ennio, Lodde Luigi Agostino, Pellielo Giovanni; (Donne) Cainero Chiara, Rossi Jessica.

TIRO CON L'ARCO - (Uomini) Frangilli Michele, Galliazzo Marco, Nespoli Mauro; (Donne) Lionetti Pia Carmen Maria, Tomasi Jessica, Valeeva Natalia.

TRIATHLON - (Uomini) Alessandro Fabian, Davide Uccellari; (Donne) Anna Maria Mazzetti.

TUFFI - (Uomini) Benedetti Michele, Chiarabini Andrea, Dell'Uomo Francesco, Rinaldi Tommaso; (Donne) Batki Noemi, Cagnotto Tania, Dallapè Francesca, Spaziani Brenda.

VELA - (Uomini) Angilella Giuseppe, Baldassari Filippo Maria, Esposito Federico, Regolo Michele, Sibello Gianfranco, Zandonà Gabrio, Zucchetti Pietro; (Donne) Clapcich Francesca, Conti Giulia, Micol Giovanna, Sensini Alessandra.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 23/07/2012 

giovedì 19 luglio 2012

Mi Na Kim: Il più bel Raggio di Sole - Stellina di papà



Cara Mi Na,

ti scrivo queste parole dalla mia terra, la Corea del Sud, dove ormai mi trovo da qualche anno per seguire la nazionale maschile. A volte mi sento un po' in colpa per essere così lontano da te: vorrei starti più vicino e aiutarti di più. Sai, a volte mi preoccupa il fatto di non essere lì con te quando potresti averne bisogno, ma devo dire che in realtà sei molto brava a risolvere i problemi che incontri. Questa stagione non è stata molto facile e per questo sono davvero orgoglioso del fatto che ogni volta tu sia scesa in campo determinata nella tua scelta di essere una pallavolista e a dimostrare tutto quello che sai fare.

Anche perché tu hai sempre lottato e creduto in questa strada. L'inizio della tua carriera non è stato infatti felicissimo e forse anche un po' per colpa mia. Mi riferisco soprattutto all'anno che hai passato al Club Italia: pensavo fosse una buona cosa per te, invece hai fatto fatica ad adattarti ad una realtà che probabilmente non era quella giusta, almeno in quel momento della tua vita. Quindi, l'anno dopo, hai come dovuto ricominciare tutto da capo: per questo sono ancora più felice dei risultati che hai raggiunto, perché al di là delle vittorie hai saputo costruire una tua carriera e farti apprezzare in un campionato difficile.

Ho cercato di essere sempre un buon esempio per te sia come padre che come giocatore, provando ad incarnare entrambi i ruoli. Ma devo ammettere che a volte non è stato facile. Io, infatti sono coreano e tu italiana e questo ci allontana un po'. Tu conosci la Corea del Sud, le sue tradizioni e come ben sai, c'è una grande diversità nei modi di vivere e di pensare. Già nella pallavolo si notano le differenze: in Italia l'individualità conta di più e va coltivata; qui in Corea invece, si gioca completamente a servizio della squadra e quello che conta davvero è il gruppo. Questo, penso, si rifletta anche nel modo di pensare in generale e per questo apparteniamo a due mentalità molto diverse e di conseguenza non è sempre facile capirsi. Però spero che tu possa sempre apprezzare le tradizioni della tua famiglia e che sappia ricordarle e farne tesoro perché sono una ricchezza importante. Anche se lontano, faccio di tutto per consigliarti giustamente e per essere per te un punto di riferimento: sei mia figlia ed importante che tu possa imparare dal tuo papà.

In fondo, se sei entrata nel mondo della pallavolo e sei diventata palleggiatrice è stato anche per causa mia. Prima di arrivare al volley hai praticato altri sport - il nuoto, il tennis... e solo in seguito hai scelto la pallavolo, forse perché, giocandoci io, venivi a vedermi alle partite e passavi tanto tempo in palestra con me. Sei cresciuta così, a pane e pallavolo, ed è così che hai imparato: guardando prima ancora di prendere il pallone in mano! Ma soprattutto, credo che è così che tua abbia imparato ad amare la pallavolo, guardando cioè persone che mettevano tanto amore e passione nel loro sport. All'inizio, però, io e tua madre non eravamo contenti di questa tua scelta: pensavamo che non fosse una buona cosa per te fare ciò che facevano i tuoi genitori; volevo che praticassi altri sport per renderti conto veramente di quello a cui andavi incontro e per trovare davvero la tua strada. Quando poi hai scelto di giocare a pallavolo e di farne la tua carriera, ho provato ad aiutarti, ma non è stato semplice: allenare la propria figlia è molto diverso rispetto ad allenare gli altri giocatori. Una figlia fa parte della tua famiglia: è più difficile accettare un errore; ci si arrabbia quando non si dovrebbe farlo e spiegare le cose con calma è molto più complesso.

Poi, quando anche tu sei diventata un palleggiatore... le preoccupazioni sono aumentate! Io sapevo bene cosa vuol dire essere il regista della squadra: non si tratta solo di lavorare tantissimo sulla tecnica individuale, ma anche di capire il gioco della tua squadra, di quella avversaria; sentire i momenti della partita, quelli positivi e quelli difficili; capire sempre i compagni, che cosa provano, se sono sicuri o in difficoltà... bisogna essere un leader e io mi chiedevo se tu saresti stata capace di fare tutto questo. Non perché non credessi nelle tue possibilità, certo, ma perché sapevo quanto era dura e non volevo che rimanessi delusa. Credo che questa, in fondo, sia la preoccupazione tipica di ogni papà! Magari se fossi stato solo il tuo allenatore non avrei avuto alcun dubbio e ti avrei spinto al massimo.

In fondo io e te ci capiamo al volo: ci somigliamo moltissimo e siamo molto legati: tu sei affezionata al tuo papà e io sono innamorato di te. Il fatto che poi tu, alla fine, abbia deciso di continuare la tua carriera seguendo le mie orme, ci rende ancora più uniti. Certo, qualche volte ci capita di litigare e discutere, sopratutto perché io ho il desiderio di vederti giocare in Corea e tu invece vuoi restare in Italia: su questo non siamo proprio d'accordo. Ti ho potuto vedere giocare dal vivo solo poche volte, e quindi, da un lato, se tu venissi qui potrei assistere ai tuoi match più spesso. E non sai quanto mi piacerebbe! A volte ti guardo in TV o attraverso i video e in quei momenti la figura del genitore/tifoso e quella dell'allenatore/critico si fondono insieme, ma con proporzioni diverse. Questo, si vede bene alla fine della partita... per i primi 5 minuti normalmente parliamo di come hai giocato, poi non faccio altro che fare il super tifoso, partecipando alla tua gioia e alle tue vittorie, come alle tue sconfitte. Però, in fondo, accetto e rispetto la tua scelta di rimanere in Italia.

In fondo sei una ragazza molto determinata e questo lato del tuo carattere, insieme alla tua vivacità, la tua allegria, la grinta che metti in campo, mi piace moltissimo. Qualche volta, forse, sei un po' troppo diretta con le tue compagne, ma è un aspetto del carattere che non va cambiato, ma solo contenuto un po' in quanto in campo un palleggiatore si deve fare sentire. Sin da quando eri piccola sei sempre stata una bambina molto simpatica e il tuo nome, Mi Na – che in coreano vuol dire “il più bel raggio di sole” - è perfetto per te: sei una ragazza bellissima, solare e dalla grande personalità.

Ti auguro davvero di realizzare tutti i tuoi sogni nella pallavolo, di vincere qualcosa di importante... magari uno scudetto! Ti auguro però di trovare anche dei veri amici, e, perché no..... un ragazzo che sappia volerti bene, bello e adatto a te!

Con affetto,
고맘움

il tuo papà Ho-Chul

L'articolo originale è pubblicato sul numero di luglio 2012 di Pallavoliamo.it